Appello per fermare il massacro del popolo curdo

giovedì 17/10/2019

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Appello per fermare il massacro del popolo curdo

Come in tutte le guerre, sono donne e bambini a pagarne le conseguenze più atroci. In questo caso le donne curde sono le stesse che hanno combattuto contro i terroristi per il loro popolo, ma anche per la sicurezza dell’Occidente, che adesso si volta dall’altra parte … le Associazioni di donne italiane stanno lanciando vari appelli, noi stiamo aderendo a quello che segue, proposto da Le contemporanee, associazione che come la nostra fa parte del network #inclusionedonna.

 

Non parlateci piú di valori occidentali se non sapete difendere i curdi.

Non parlateci piú di paritá se lasciate ammazzare le libere donne curde.

Non parlateci più di pace se vi girate dall'altra parte davanti alla guerra piú ingiusta del secolo.

Non parlateci piú di lotta al terrorismo se abbandonate chi la combatte.

Non parlateci piú di niente. Di Italia, di Europa, di identitá, di dignitá della vita, di diritti umani, di giustizia, di aiutiamoli a casa loro, di bambini, di patrie, se non capite che tutto questo é a rischio nella guerra ai curdi e se non avete il coraggio di reagire. State zitti. Siete inutili. Non vogliamo piú sentirvi.

NOI STIAMO CON LE DONNE, GLI UOMINI E I BAMBINI CURDI. SVEGLIATEVI. FERMATE IL MASSACRO.

 

Per aderire info@lecontemporanee.it

luglio 2007-luglio 2017:
10 anni di storia della nostra associazione

Con l’occasione proponiamo per ogni anno di attività un buon motivo per iscriversi, ovvero 10 ottime ragioni per diventare socie ADBI.

Buone notizie

Una rubrica dedicata alle buone notizie e buone prassi, dedicata alle iniziative che aiutano a conciliare vita e lavoro, che combattono i comportamenti sessisti e discriminatori. Inviate anche voi notizie scrivendo a: webmaster@adbi-online.it

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