ADBI - Associazione delle Donne della Banca d'Italia www.adbi-online.it http://www.adbi-online.it/ Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne: DICIAMO BASTA ALLA VIOLENZA ORA!http://www.adbi-online.it//newseventi/2021/11/giornata-internazionale-contro-la-violenza-sulle-donne-diciamo-basta-alla-violenza-ora!.aspx<p><span style="color: #ff6600;"><strong>GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE: DICIAMO BASTA ALLA VIOLENZA ORA!</strong></span></p> <p>Care socie, il 25 novembre ricorre la <strong>Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne</strong>,  istituita dall’ONU per invitare governi, organizzazioni internazionali, ONG e tutti gli attori della società civile a sensibilizzare l'opinione pubblica su questo tema e a promuovere azioni fattive contro la violenza sulle donne. Anche quest’anno ADBI aderisce e sostiene la campagna globale ONU per il 2021, il cui tema è "<em>ORANGE THE WORLD</em>: PORRE FINE ALLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE ORA!”, utilizzando nelle proprie comunicazioni il COLORE ARANCIONE - simbolo di un futuro senza violenza di genere - ed il logo della campagna Onu, invitando tutte le associate a fare lo stesso.</p> <p>La violenza sulle donne è stata definita dall’Organizzazione per le Nazioni Unite “un flagello mondiale” a causa della sua diffusione in tutti i Paesi compresa l’Italia. Gli aggressori appartengono a tutte le classi e compiono abusi psicologici, fisici e sessuali, sul lavoro, in famiglia e in qualsiasi altro posto vengano a contatto con le donne. <a style="color: orange;" href="https://urldefense.com/v3/__https:/www.istat.it/it/violenza-sulle-donne/il-fenomeno/violenza-dentro-e-fuori-la-famiglia/numero-delle-vittime-e-forme-di-violenza__;!!DKHwpfUEEKarIw!8p63DdGq7OngxV5jqWLrQwbOmujNsAxmxb752LxnKRYxE_Ks1UxeR_H6V0dSX5-rnJ2E7uLh$">Essa</a> ha <a style="color: orange;" href="https://urldefense.com/v3/__http:/www.salute.gov.it/portale/donna/dettaglioContenutiDonna.jsp?lingua=italiano&amp;id=4498&amp;area=Salute*donna&amp;menu=societa__;Kw!!DKHwpfUEEKarIw!8p63DdGq7OngxV5jqWLrQwbOmujNsAxmxb752LxnKRYxE_Ks1UxeR_H6V0dSX5-rnNIGY9lB$">effetti devastanti</a> sulla vita delle vittime, in termini di danni fisici e psicologici, tra cui il venir meno dell’autostima e dell’assertività, condizioni primarie per la serenità della persona ed il suo benessere, anche all’interno della nostra società. Per combattere qualsiasi forma di violenza, oltre alle leggi, servono adeguate forme di prevenzione e di educazione.</p> <p>L’attuale crisi pandemica ha ulteriormente acuito la gravità del fenomeno, poiché ha reso ancor più fragili le fasce di popolazione già deboli e, al contempo, ha fatto registrare, nei periodi di <em>lockdown</em>, un aumento dei casi di violenza contro le donne.</p> <p><strong>Lo stato attuale dei contagi rende più difficile riunirci fisicamente, ma nel condannare fermamente tutte le forme di violenza di genere, vogliamo ricordarne le vittime, purtroppo sempre più numerose, e stringerci idealmente intorno a tutte le donne che in questo momento stanno convivendo con la paura e il dolore.</strong> A tal riguardo, in Italia, ricordiamo il numero telefonico unico <a style="color: orange;" href="https://urldefense.com/v3/__https:/www.1522.eu/__;!!DKHwpfUEEKarIw!8p63DdGq7OngxV5jqWLrQwbOmujNsAxmxb752LxnKRYxE_Ks1UxeR_H6V0dSX5-rnBa5FOo0$">1522</a> a sostegno delle vittime di violenza e <em>stalking</em>, servizio pubblico promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità.</p> <p>In occasione di questa giornata <strong>Palazzo Koch, il CDM e alcune filiali saranno illuminati d’arancione: ADBI è felice della iniziativa della Banca d’Italia ed è orgogliosa di aver contribuito alla sua prima realizzazione lo scorso anno, insieme alla CPO. Inoltre presso tutte le filiali sarà pubblicizzata l’iniziativa di educazione finanziaria “Le donne contano”, importante strumento di prevenzione e difesa dalla violenza economica alle donne.</strong></p> <p><strong>Come ADBI riteniamo necessario e doveroso sostenere le realtà che operano in favore di donne vittime di violenza; tra le tante realtà esistenti quest’anno sosteniamo:</strong></p> <p>Ø  <span style="color: #ff6600;"><strong>Fondazione Pangea Onlus<span style="color: #000000;">,</span></strong></span> che sta portando avanti delle iniziative progettuali in favore delle donne dell’<strong>Afghanistan</strong>;</p> <p>Ø  <span style="color: #ff6600;"><strong>Talitha Kum</strong><span style="color: #000000;">,</span></span> rete internazionale impegnata contro la <strong>tratta di esseri umani</strong> ;</p> <p>Ø  <span style="color: #ff6600;"><strong>Cerchi d’Acqua</strong></span>, cooperativa sociale che gestisce un centro antiviolenza ed è socia fondatrice di D.i.Re (Donne in Rete Contro la Violenza), <strong>associazione nazionale di centri antiviolenza</strong> e case rifugio, ascoltando ogni anno circa 21 mila donne.</p> <p> Vi segnaliamo, infine, alcune delle iniziative programmate per questa ricorrenza:</p> <p><strong>Ø  </strong><strong>24 novembre</strong><strong>, 16.00:  </strong><strong>avvio della campagna ONU 16 giorni di attività ed eventi partono con la conferenza <em>UN International Day for the elimination of Violence against Women </em></strong><strong><a style="color: orange;" href="https://trello.com/b/LazSoGkN/16-days-of-activism-2021">https://trello.com/b/LazSoGkN/16-days-of-activism-2021</a> ;</strong></p> <p>Ø  <strong>24 novembre</strong><strong>, ore 16.30: Istat e l'Università di Padova </strong><strong>organizzano, l'evento virtuale<em><a style="color: orange;" href="https://urldefense.com/v3/__https:/www.istat.it/it/archivio/263427__;!!DKHwpfUEEKarIw!5QUkVuXk1sciDHGkB8nRIjU3ZNy3_aSbmfwcK241UVaCVknQyffUKdcdhwsmRYlmjjqQA1dP-Jb8$"> Gli effetti della pandemia sulla violenza di genere</a></em></strong><strong>, che è possibile seguire in </strong>diretta <strong>sul canale YouTube al link</strong> <a style="color: orange;" href="https://urldefense.com/v3/__http:/www.youtube.com/user/ScienzeStatistichePD__;!!DKHwpfUEEKarIw!5QUkVuXk1sciDHGkB8nRIjU3ZNy3_aSbmfwcK241UVaCVknQyffUKdcdhwsmRYlmjjqQA71qkTla$">www.youtube.com/user/ScienzeStatistichePD</a>;</p> <p><strong>Ø  </strong><strong>30 novembre</strong><strong>, ore 18.00: <span style="color: orange;"><em>STANDUP Contro le molestie in luoghi pubblici. </em></span></strong>Incontro con Cristina Obber, giornalista, scrittrice, esperta di stereotipi e violenza di genere, formatrice su queste tematiche nell'ambito scolastico e del lavoro e Ambassador per gli Stati generali delle donne. Il Webinar, organizzato dall’Unione Italiana, è un'azione del Progetto STANDUP Contro le molestie nei luoghi pubblici.</p> <p><strong>Ø  </strong><strong>Clementine antiviolenza: </strong>l’iniziativa di <strong>Soroptimist Italia</strong> prevede l’acquisto di clementine, nelle piazze delle città italiane, il cui ricavato verrà destinato ai centri antiviolenza territoriali.</p> <p><em>Ti ricordiamo che in Banca è operativo un canale dedicato esclusivamente al tema delle molestie sul luogo di lavoro, con un servizio di ascolto telefonico (Molestie sul luogo di lavoro: 800.198.660) o via web, accedendo all’Area riservata di Stimulus Care Services. ADBI si unisce alla CPO nel richiedere fermamente alla Banca la sollecita adozione di un codice contro le molestie sessuali e la promozione di attività atte a promuovere un ambiente privo di molestie, sotto qualsiasi forma, anche la più subdola. </em> </p> <p><span style="color: #ff6600;"><strong>DICIAMO BASTA ALLA VIOLENZA SULLE DONNE, CHE E’ UNA VIOLAZIONE DEI DIRITTI UMANI: PONIAMO FINE ALLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE ORA!</strong></span></p> <p><span style="color: #ff6600;"><strong>Gioia G., Lucia T., Daniela A., Emanuela A., Alessandra B., Rossana M.</strong><strong>,</strong><strong> Lucia P.</strong></span></p> <p> <img width="75" height="75" src="/media/342071/image002999_75x75.jpg" alt="Image002999"/><img width="233" height="59" src="/media/342072/logo-ADBI_233x59.jpg" alt="Logo ADBI"/><img width="75" height="75" src="/media/342071/image002999_75x75.jpg" alt="Image002999"/></p>ADBIhttp://www.adbi-online.it//newseventi/2021/11/giornata-internazionale-contro-la-violenza-sulle-donne-diciamo-basta-alla-violenza-ora!.aspx2021-11-24T00:00:00Verbale del CD del 5 novembre 2021http://www.adbi-online.it//area-riservata/verbali-cd/2021/11/verbale-del-cd-del-5-novembre-2021.aspx<div class="page" title="Page 1"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p><span>Alle ore 17,00 del 5 novembre 2021 si è riunito il Consiglio Direttivo di ADBI. </span></p> <p><span>Presenti: Gioia Guarini, Lucia Petrolini, Rossana Mangiapane, Daniela Appignanesi, Emanuela Atripaldi, Alessandra Bacà. Assenti: Lucia Tommasiello </span></p> <p> </p> </div> </div> </div>ADBIhttp://www.adbi-online.it//area-riservata/verbali-cd/2021/11/verbale-del-cd-del-5-novembre-2021.aspx2021-11-05T00:00:00ADBI segnala due webinar che riguardano la diversità di generehttp://www.adbi-online.it//newseventi/2021/10/adbi-segnala-due-webinar-che-riguardano-la-diversità-di-genere.aspx<p><em>In occasione del mese dell’educazione finanziaria, ADBI  segnala due webinar che riguardano la diversità di genere:</em></p> <p><strong>Donne e cultura finanziaria: come superare diffidenza e disinteresse? Buone prassi a confronto</strong></p> <p>Martedì 12 ottobre 2021, ore 11.00 – 12.30</p> <p><em>La presentazione dell'accordo Banca d'Italia- Consiglio nazionale del Notariato per la promozione e diffusione della cultura giuridico-economica tra le donne è l'occasione per tornare a riflettere su contenuti e metodologie più appropriate per coinvolgere un ampio pubblico femminile, donne con basse conoscenze finanziarie. L'educazione finanziaria è empowerment, è indipendenza, come convincere le donne  a dedicare tempo a questi temi? Soprattutto le donne vulnerabili, economicamente e in quanto vittime di violenze. L'offerta online le ha avvicinate o, al contrario, respinte?</em></p> <p> </p> <p><strong>Banche e diversità di genere – Evidenze dalle dichiarazioni non finanziarie delle banche italiane.</strong></p> <p>Giovedì 14 ottobre 2021, ore 11.00 – 12.30</p> <p><em>Il webinar offre l’opportunità di un confronto sulla trasparenza delle imprese in tema di diversità di genere, una delle componenti della sostenibilità sociale sulla quale la normativa europea prevede degli obblighi di rendicontazione per gli enti di interesse pubblico, incluse le banche. Si presenteranno i risultati di un lavoro, curato da ricercatrici di Banca d’Italia e dell’associazione Valore D, sulle informazioni contenute nelle dichiarazioni non finanziarie delle banche italiane. Le modalità e il livello di dettaglio con cui le società comunicano le informazioni sulla diversità di genere costituiscono un fattore strategico in un contesto di crescente attenzione degli investitori a tale profilo.</em></p> <p><strong>Come fare per partecipare: </strong>Sarà possibile partecipare all’evento attraverso un link disponibile sul portale <a href="https://economiapertutti.bancaditalia.it/eventi/il-mese-dell-educazione-finanziaria-2021/">https://economiapertutti.bancaditalia.it/eventi/il-mese-dell-educazione-finanziaria-2021/</a></p> <p>(il link permetterà di accedere all’evento in prossimità dell’orario di inizio, o seguire l’evento in streaming sul canale <a href="https://www.youtube.com/user/bancaditalia">YouTube della Banca d’Italia</a>.</p>ADBIhttp://www.adbi-online.it//newseventi/2021/10/adbi-segnala-due-webinar-che-riguardano-la-diversità-di-genere.aspx2021-10-12T00:00:00Donne e cultura finanziaria: diffidenza e disinteresse? Buone prassi a confrontohttp://www.adbi-online.it//newseventi/2021/10/donne-e-cultura-finanziaria-diffidenza-e-disinteresse-buone-prassi-a-confronto.aspx<p>ADBI ha partecipato all’evento del educazione finanziaria organizzato dalla Banca d’Italia e dal Consiglio Nazionale del Notariato lo scorso 12 ottobre . Di seguito un breve resoconto. Il Vice Direttore Generale della Banca d’Italia <strong>Piero Cipollone</strong> ha aperto i lavori della giornata, introducendo il tema principale della conferenza: l’accordo di collaborazione sottoscritto lo scorso giugno dalla Banca d’Italia e dal Consiglio Nazionale del Notariato  per promuovere lo sviluppo dell’educazione finanziaria delle donne in condizione di fragilità. L’accordo nasce come risposta al quadro di particolare vulnerabilità emerso dall’indagine svolta in ambito OCSE nel 2020 e confermato da recenti studi. In quest’ottica,  l’alfabetizzazione economica femminile è uno strumento per promuovere la ripartenza, con  significativi benefici per l’economia nel suo complesso.</p> <p>La ministra per le pari opportunità e la famiglia, <strong>Elena Bonetti,</strong> ha definito l’educazione finanziaria come la leva e l’espressione di una piena e compiuta partecipazione delle donne alla vita democratica di questo paese, con conseguente rafforzamento  del  protagonismo  femminile in un momento storico sfidante e ricco di opportunità. </p> <p>In linea con l’approccio della Ministra, <strong>Magda Bianco</strong>, capo del ‘Dipartimento tutela della clientela ed educazione finanziaria’, ha evidenziato i principali punti di forza dell’alfabetizzazione economica: contribuisce a migliorare la qualità della vita, promuove la cittadinanza consapevole e combatte la violenza economica.</p> <p>Quali strategie si possono mettere in campo per suscitare l’interesse delle donne nei confronti di temi finanziari? Come rendere più efficaci gli interventi formativi? Esperte ed esperti hanno cercato di rispondere a queste domande nell’ambito di una tavola rotonda moderata dal giornalista Mauro Meazza.</p> <p><strong>Valentina Rubertelli</strong>, Presidente del Consiglio nazionale del Notariato, ricordando che la categoria è capillarmente rappresentata sul territorio da 5200 professionisti, ha evidenziato che l’accordo con la Banca d’Italia nasce come risposta a situazioni che fanno parte della quotidianità. <strong>Alessandra Mascellaro</strong>, consigliera nazionale del Notariato con delega alle pari opportunità, ha evidenziato un altro punto di forza dell’accordo: rafforza i centri di ascolto e antiviolenza (<em>salvarsi vuol dire chiedere aiuto</em>). Inoltre, la guida predisposta dal Notariato, ‘conoscere per proteggersi’, è una ‘cassetta di competenze’ per affrontare le principali scelte economiche delle donne, evitando errori destinati a permanere nel tempo.</p> <p>Per<strong> Magda Bianco</strong> l’accordo con il Consiglio nazionale del Notariato rafforzerà l’azione già svolta dalla Banca d’Italia sul territorio</p> <p>Il ruolo delle associazioni è stato sottolineato all’unanimità da tutti i relatori,  a partire da <strong>Riccardo De Bonis</strong>, capo del Servizio Educazione finanziaria della Banca d’Italia. De Bonis ha tracciato un quadro sul divario  di genere in Italia, ricordando le iniziative della Banca d’Italia per rimuovere l’analfabetizzazione: nel 2018 sono state formate 400 socie di Soroptimist; è stato poi fornito materiale didattico ad un’azienda sanitaria di Milano. Dal  2019 ha preso avvio il portale ‘L’economia per tutti’, con una sezione, ‘le donne contano’, dedicata allo sviluppo del genere femminile. </p> <p><strong>Giovanna Paladino</strong>, Direttrice del Museo del Risparmio di Torino, riprendendo il tema affrontato da De Bonis sulla scarsa autostima delle donne, ha parlato dell’esito di un questionario dal quale risulterebbe che le donne delegano gli investimenti di medio-lungo periodo agli uomini sottovalutando le proprie competenze.</p> <p>In questa prospettiva, i due esperimenti descritti da <strong>Giovanna Boggio Robutti</strong>, direttricere generale presso FEduF, sono una risposta alla fragilità conoscitiva-comportamentale. Si tratta di  un ciclo di webinar, ‘Il denaro con gli occhi delle donne’, focalizzato su programmi di <em>coaching</em>, e  di un ciclo finalizzato ad educare le famiglie per superare paure e luoghi comuni. Secondo Robutti e Paladino sarebbero i genitori a creare inconsciamente le ‘differenze’, educando i maschi all’autonomia e la femmine ad essere <em>compiacenti</em>. Le  proposte delle due esperte? Promuovere il cambiamento culturale attraverso l’educazione di adulti e ragazzi.</p> <p>Un resoconto più dettagliato nel documento allegato.</p> <p> </p> <p> </p> <p> </p> <p><strong>Claudia Segre</strong>, Presidente della Global Thinking Foundation, è sulla stessa lunghezza d’onda. Le iniziative più recenti della sua fondazione (il progetto ‘donne al quadrato’, l’apertura di sportelli di ascolto, i corsi di formazione professionale e i laboratori per piccoli gruppi di studenti accompagnati dai loro genitori) sono una risposta concreta alle difficoltà che le donne incontrano nel mondo del lavoro. La sua proposta? In accordo con  Magda Bianco, ritiene sia importante arricchire i programmi di educazione civica con l’istruzione finanziaria.</p>ADBIhttp://www.adbi-online.it//newseventi/2021/10/donne-e-cultura-finanziaria-diffidenza-e-disinteresse-buone-prassi-a-confronto.aspx2021-10-12T00:00:00ADBI partecipa alla Race for the Cure 2021http://www.adbi-online.it//newseventi/2021/10/adbi-partecipa-alla-race-for-the-cure-2021.aspx<p>L’ADBI promuove la partecipazione alla Race for the Cure 2021, in programma il 10 ottobre 2021 a Roma.</p> <p>Ci si può iscrivere fino al 10 ottobre on-line a questo <a href="https://www.raceforthecure.it/race/iscrizione/15/selezione-team">link</a>, selezionando il team ADBI, oppure direttamente al Circo Massimo, dove si può anche ritirare il kit della Race.</p> <p>La partenza della squadra ADBI è prevista per le ore 11.00.</p> <p>L’appuntamento per le socie iscritte è a Via del Circo Massimo, angolo via della Greca, a partire dalle 10,45.</p> <p>A tutte le partecipanti verrà consegnata una spilletta col logo ADBI per personalizzare la maglia della manifestazione.</p> <p>La nostra squadra è già numerosa, ma possiamo essere ancora di più!</p> <p>Ti aspettiamo.</p> <p> </p>ADBIhttp://www.adbi-online.it//newseventi/2021/10/adbi-partecipa-alla-race-for-the-cure-2021.aspx2021-10-08T00:00:00Ogni perdita di talento femminile è una perdita per tutti noi: riflessioni di inizio ottobre sugli ultimi mesi.http://www.adbi-online.it//newseventi/2021/10/ogni-perdita-di-talento-femminile-è-una-perdita-per-tutti-noi-riflessioni-di-inizio-ottobre-sugli-ultimi-mesi.aspx<p>Il tema della parità di genere è dibattuto da tempo ma è tornato con forza sotto i riflettori dell’opinione pubblica prima a causa della pandemia (le donne sono state più colpite rispetto agli uomini) poi sulla scia dei recenti avvenimenti dell’Afghanistan dove violenze e violazioni sono all’ordine del giorno.</p> <p> </p> <p>Ripercorro gli avvenimenti più importanti di questi ultimi mesi, a partire da luglio.</p> <p>Il <strong>Piano nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)</strong> approvato lo scorso luglio può rappresentare una vera svolta se ben attuato e accompagnato da un bilancio dello Stato riformato a favore dell’occupazione femminile. Una criticità del PNRR è la poca chiarezza sull’obiettivo che si vuole raggiungere in termini di tasso di occupazione femminile; le nuove clausole che premiano chi assume donne e giovani sono facilmente aggirabili. E, infine, non ci sono fondi sufficienti per le infrastrutture sociali, in particolare per i nidi: solo 4,7 miliardi a fronte di un ammontare complessivo che supera i 250 miliardi.</p> <p> </p> <p>A luglio il Governo ha pubblicato l’elenco delle misure necessarie per promuovere l’inclusione e ridurre il <em>gender gap</em>. È la strategia nazionale per la parità di genere. ‘In questo modo – spiega la ministra Bonetti – intendiamo superare la politica degli incentivi a tempo, per platee ristrette, e di tanti microbonus per le donne e la genitorialità’.  Saranno approvate misure strutturali che si tradurranno, ad esempio, nella parità di accesso agli appalti pubblici e ai concorsi. Dal 2022 dovrebbe andare a regime il nuovo assegno universale destinato a sostenere le famiglie. Inoltre, sta crescendo la spinta per misure più specifiche (come una tassazione agevolata temporanea in caso di ingresso al lavoro da parte del secondo percettore di reddito in famiglia). In questa prospettiva,  ‘incentivare’ vuol dire soprattutto creare le condizioni perché tutti i talenti abbiano le stesse possibilità di accesso alle opportunità e perché l’inclusività si mantenga nel tempo permettendo a tutti di esprimere il proprio potenziale.</p> <p> </p> <p>Il Summit del <strong>Women20</strong> – il gruppo del G20 che si occupa di uguaglianza di genere e rappresenta la società civile – si è tenuto a Roma a metà luglio: tre giorni per discutere di lavoro e imprenditorialità femminile, di opportunità offerte dallo sviluppo digitale, di accesso all’istruzione e ai servizi di cura, di presenza paritaria nei luoghi decisionali, di divario salariale e tecnologico e di contrasto agli stereotipi di genere e alla violenza sulle donne.</p> <p>I principali temi sul tappeto sono: il troppo basso tasso di partecipazione femminile al mondo del lavoro e la questione della <em>leadership. </em>Le donne leader sono infatti sottorappresentate sia in politica che nelle imprese. Soprattutto all’interno delle aziende private esiste ancora un soffitto di vetro che impedisce l’accesso delle donne a posizioni dirigenziali. La situazione migliora con riferimento ai posti nei consigli di amministrazione delle ‘quotate’, grazie a normative in tema adottate da alcuni paesi (tra cui l’Italia). Con riferimento alla   disoccupazione femminile, va sottolineato che il fenomeno non può essere giustificabile ‘causa figli’, dal momento che la natalità italiana è la più bassa d’Europa. Recenti studi dimostrano che la curva demografica può essere invertita con il potenziamento della partecipazione delle donne al mercato del lavoro.</p> <p>Un altro fenomeno a cui guardare con attenzione è quello di fuga dei cervelli femminili: le donne tendono ad espatriare più frequentemente (20% in più rispetto agli uomini) e a non fare ritorno.</p> <p>Altri spunti di riflessione: è bassa la percentuale di donne che sceglie di laurearsi in discipline tecnico-scientifiche e digitali (STEM), dove sono presenti maggiori prospettive di sviluppo. Esiste poi un divario salariale che influenza negativamente l’indipendenza delle donne nel lungo termine. Ridotta inoltre l’alfabetizzazione finanziaria femminile.</p> <p>Le motivazioni della situazione fotografata dal Summit sono: la resistenza culturale e gli stereotipi consolidati. In quest’ottica, il W20 non servirà solo a indicare la direzione del cambiamento, ma anche gli obiettivi concreti per realizzarlo. La principale novità è rappresentata dal fatto che, per la prima volta, il  G20 si occupa ad ampio spettro delle tematiche di genere. Il Summit inoltre si colora di un significato nuovo: produrre un documento conclusivo che potrebbe essere il primo vincolo internazionale al rispetto dei diritti delle donne in Afghanistan.  Come ha detto Elena Bonetti in un’intervista a ‘La Stampa’ del 27 agosto, il principale punto di forza del G20 è <em>un nuovo sguardo puntato a superare l’approccio contingente di un singolo paese per lanciare un messaggio politico forte.</em></p> <p><em> </em></p> <p>Si riconosce ormai trasversalmente la necessità di fare un salto di qualità verso l’uguaglianza di genere, obiettivo 5 dello sviluppo sostenibile. La politica di piccoli passi è fallita per le donne. Bisogna investire seriamente nelle politiche sociali. Bisogna cambiare radicalmente strada su servizi educativi per l’infanzia e assistenza di anziani e disabili.</p> <p>Se la mancata emancipazione femminile è un tema di diritti imprescindibili, esso è centrale per stimolare la crescita. In altre parole, l’eliminazione del divario salariale e l’aumento del tasso di occupazione femminile generano un incremento significativo del PIL.</p> <p>Vanno valorizzati anche gli aspetti non strettamente economici della ‘partecipazione femminile’ alla vita sociale. Il riconoscimento del ruolo delle donne passa attraverso le espressioni culturali, come il linguaggio. Magda Bianco, capo del Dipartimento Tutela della clientela ed educazione finanziaria della Banca d'Italia e Co-Chair del G20 Global Partnership for Financial Inclusion, ha sottolineato come autonomia e consapevolezza su temi di educazione finanziaria aiutano a prevenire forme di violenza domestica, spesso dovuta all’esclusione economica delle donne.  Il 1° ottobre, in occasione dell’evento inaugurale della quarta edizione del Mese dell’educazione finanziaria “Prenditi cura del tuo futuro”, Magda Bianco è tornata sul tema, identificando un target prioritario per le iniziative di educazione finanziaria: ‘<em>due categorie che sono state particolarmente colpite dalla pandemia, i giovani e le donne’.</em></p> <p>Più volte Annamaria Lusardi (direttrice del Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria) ha citato le donne, come soggetti deboli in termine di educazione finanziaria. Cosa si può fare per rimediare? “Partiamo da un dato di fatto: è vero che le donne spesso gestiscono la quotidianità e i budget familiari, ma le decisioni a lungo termine le prendono gli uomini…Il volano per innescare interesse e coinvolgimento è il lavoro in gruppi di donne che insieme individuano soluzioni e si incamminano verso  l’indipendenza finanziaria’’ (intervista di Marco lo Conte ad Annamaria Lusardi, ‘Il Sole 24 ore’, 3 ottobre 2021).</p> <p>‘Il potere delle donne è la forza che sprigionano quando le donne credono in sè stesse e combattono per realizzarsi…è la forza non sfruttata del nostro paese per rinascere’ (Linda Laura Sabbadini, ‘La Repubblica’, 8 settembre 2021).</p> <p> </p> <p>Daniela Appignanesi, 6 ottobre 2021</p>ADBIhttp://www.adbi-online.it//newseventi/2021/10/ogni-perdita-di-talento-femminile-è-una-perdita-per-tutti-noi-riflessioni-di-inizio-ottobre-sugli-ultimi-mesi.aspx2021-10-06T00:00:00ADBI incontra Andrè Corterier, preminent ECB Diversity Ambassador http://www.adbi-online.it//newseventi/2021/09/adbi-incontra-andrè-corterier,-preminent-ecb-diversity-ambassador.aspx<p> <img width="426" height="70" src="/media/340410/screen-shot-2021-09-29-at-152451.png" alt="Screen Shot 2021-09-29 At 15.24.51" border="0" style="border: none;"/></p> <p>Il 20 maggio scorso ADBI ha incontrato Andrè Corterier, Diversity Ambassador in BCE</p> <p>Andrè ci ha tratteggiato la politica di diversity management della BCE. Il primo focus per elevare la diversità delle compagini è posto sul genere, sia per ragioni storiche di disallineamento, sia per la maggiore facilità di misurazione dei progressi delle azioni positive. ‘We measure what we value’ è anche il background culturale diffuso che orienta questa preferenza. La presenza di donne nei team, nei panel di selezione, negli eventi istituzionali scientifici pubblici, ecc, è un dato che si può tracciare, essendo facilmente visibile, a colpo d’occhio. Avendo una popolazione europea che è distribuita con un fifty-fifty di donne e uomini, questa proporzione dovrebbe essere anche l’obiettivo della distribuzione aziendale delle persone nelle diverse aree di attività. Al momento la BCE ha raggiunto il 37% di donne in posizione di rilievo. Sappiamo che il trattamento equanime delle persone deve combattere contro l’interesse personale che resta una leva forte del comportamento di molti. Per modificare i comportamenti è necessario avere, oltre al mandato, anche delle figure che diano l’esempio top down, quotidianamente. La formale definizione del ruolo dei Diversity Ambassadors è un primo importante passo, cui devono anche seguire ulteriori incentivi per i manager e i capi progetto per sensibilizzare sul valore vincente della diversità. È un processo lungo stabilire incentivi, ma il punto di partenza è senz’altro: 1. la misurazione della diversità di genere‘’ nei team (gender score cards) 2. la sensibilizzazione dei panel di selezione, anche con colloqui con i Diversity Ambassadors. Occorre però tener fede all’efficienza dei team anche dal punto di vista del mix culturale necessario. Quel che serve sempre è avere un gruppo di persone con punti di vista differenti sullo stesso argomento: questo è il fattore chiave di successo per la sintesi di ogni decisione. La cosa da fare è ingaggiare chi porta maggior diversità nel team. Ci vuole coraggio ma è alla lunga uno stimolo per l’efficienza ed efficacia del gruppo. Quanto all’obiettivo Diversity, è importante che sia ben incardinato nelle linee di azione di HR. Un esempio di quanto siano importanti i meccanismi gestionali sta nelle ‘esclusioni implicite’: ad esempio nei form of application, non è prevista la voce native language. E’ necessario tenere una relazione continua con il Top Senior Management per segnalare le migliori prassi che si rilevano nell’organizzazione propria o altrove affinchè le si valorizzino con la comunicazione interna, dando visibilità ai loro attori. E’ importante la percezione dei risultati da parte della compagine di colleghi, consapevoli che serve tanto tempo per modificare i comportamenti. Importante anche  mettere per iscritto una serie di regole di buon comportamento e di capacità apprezzate e attese. E’ vero che tra il dire e il fare… Ma il punto di partenza è poterne parlare ad alta voce ed avere legittimazione a sollevare il punto della diversity. Poi occorre fare azioni concrete, continue, e renderne conto con la misurazione dei risultati; molti sono qualitativi ed effimeri, spesso sono basati su decisioni riservate. Ma il modo di passare parola sulla bontà di operato di un team e le soluzioni che ha creato grazie alla sua diversità ci sono. Il modello di lavoro distribuito della BCE ha trovato ulteriore potenziamento in questo anno di pandemia: lavorare da qualsiasi luogo, non solo a Francoforte, ha portato un quid di diversità, di per sé, ancorchè abbia ridotto i momenti di socializzazione. Dobbiamo perseverare con una persuasione diplomatica, con l’obiettivo di arrivare step by step ad una revisione del modo di lavorare che includa tutte le preferenze dei colleghi di diverse culture e abitudini.</p> <p><em>Let’s go on, trusting people</em>.</p> <p> </p> <p> </p>ADBIhttp://www.adbi-online.it//newseventi/2021/09/adbi-incontra-andrè-corterier,-preminent-ecb-diversity-ambassador.aspx2021-09-29T00:00:00Verbale del CD del 22 settembre 2021http://www.adbi-online.it//area-riservata/verbali-cd/2021/09/verbale-del-cd-del-22-settembre-2021.aspx<div class="page" title="Page 1"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p><span>Oggi, 22 Settembre 2021, alle ore 13.00 </span><span>si è riunito il CD dell’associazione.<br /> </span><span>Sono presenti tutte le consigliere (Gioia Guarini, Lucia Tommasiello, Lucia Petrolini, Emanuela Atripaldi, Daniela Appignanesi, Alessandra Bacà e Rossana Mangiapane). </span></p> <p><span>Ordine del giorno: </span></p> <ol> <li> <p><span>1)  Presentazione attività in corso </span></p> </li> <li> <p><span>2)  Elezione Presidente e Vice Presidente </span></p> </li> </ol> <p><span>3) Varie ed eventuali </span></p> <p> </p> </div> </div> </div>ADBIhttp://www.adbi-online.it//area-riservata/verbali-cd/2021/09/verbale-del-cd-del-22-settembre-2021.aspx2021-09-22T00:00:00Assemblea annuale dell'Associazionehttp://www.adbi-online.it//newseventi/2021/09/assemblea-annuale-dellassociazione.aspx<p class="testoGrande" align="center"><span>Assemblea annuale delle socie per approvazione del bilancio 2020 e rinnovo Consiglio direttivo:</span></p> <p class="testoGrande" align="center"><strong>15 Settembre ore 18:30</strong></p> <p class="testoGrande" align="center"><span>Votazioni online</span><span style="font-size: 10px;"> </span></p>ADBIhttp://www.adbi-online.it//newseventi/2021/09/assemblea-annuale-dellassociazione.aspx2021-09-15T00:00:00Verbale Assemblea 15 Settembre 2021http://www.adbi-online.it//area-riservata/verbali-assemblea/2021/09/verbale-dell’assemblea-del-15-settembre.aspx<div class="page" title="Page 1"> <div class="section"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p><span>VERBALE DELL'ASSEMBLEA DELL'ASSOCIAZIONE NON RICONOSCIUTA </span></p> <p><span>"ASSOCIAZIONE DONNE DELLA BANCA D'ITALIA"<br /> REPUBBLICA ITALIANA<br /> </span><span>Il sedici settembre duemilaventuno in Roma, Via Ennio Quiri</span>no Visconti n. 99.</p> <div class="page" title="Page 1"> <div class="section"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p><span>Io sottoscritto Dr. Claudio Iovieno, Notaio in Roma, iscrit- to al Collegio Notarile dei Distretti Riuniti di Roma, Velle- tri e Civitavecchia, richiesto dal soggetto che l'ha presie- duta, procedo alla redazione del verbale dell'assemblea del- l'associazione non riconosciuta "Associazione Donne della Banca d'Italia", con sede a Roma, Via Giulio Caccini n 1, </span></p> <p><span>c.f. 97470650587.<br /> </span></p> <p> </p> <p><span>Continua a leggere nel documento integrale allegato.</span></p> </div> </div> </div> </div> </div> </div> </div> </div>ADBIhttp://www.adbi-online.it//area-riservata/verbali-assemblea/2021/09/verbale-dell’assemblea-del-15-settembre.aspx2021-09-15T00:00:00Verbale del Comitato di Coordinamento di Inclusione Donna del 13 settembre 2021http://www.adbi-online.it//area-riservata/verbali-inclusione-donna/2021/11/2021/09/verbale-del-comitato-di-coordinamento-di-inclusione-donna-del-13-settembre-2021.aspx<p>Care tutte, buon giorno</p> <div> <p>In linea trovate Verbale + allegati della Riunione in oggetto</p> <div> <p> </p> </div> </div>ADBIhttp://www.adbi-online.it//area-riservata/verbali-inclusione-donna/2021/11/2021/09/verbale-del-comitato-di-coordinamento-di-inclusione-donna-del-13-settembre-2021.aspx2021-09-13T00:00:00Proposte di modifiche statutariehttp://www.adbi-online.it//area-riservata/documenti-riservati/2021/09/proposte-di-modifiche-statutarie.aspx<p>Cara socia,</p> <p>il CD ti propone alcune modifiche statutarie finalizzate al raggiungimento dei seguenti obiettivi:</p> <ul> <li>inclusione delle dipendenti dell’IVASS,</li> <li>riconoscimento ufficiale della partecipazione ad ADBI da parte delle pensionate</li> <li>riconoscimento ufficiale dello svolgimento di assemblea e votazione on line.</li> </ul> <p>Per agevolarti nell’esame del testo trovi due documenti: uno che riporta la versione finale del nuovo Statuto, uno con indicate le revisioni apportate, escludendo quelle puramente stilistiche.</p>ADBIhttp://www.adbi-online.it//area-riservata/documenti-riservati/2021/09/proposte-di-modifiche-statutarie.aspx2021-09-04T00:00:00Attività ADBI Gennaio - Giugno 2021http://www.adbi-online.it//cosafacciamo/attivita/2021/09/attività-adbi-gennaio-giugno-2021.aspx<p><span>Ecco un elenco di tutte le nostre attività svolte nel semestre Gennaio - Giugno 2021:</span></p> <p> </p> <table border="0"> <tbody> <tr> <td><img width="103" height="83" src="/media/333745/screen-shot-2021-01-02-at-130613_Elenco.jpg" alt="Convegno 21 Dicembre 2020: Ownership, Governance, Management and Firm Performance" class="anteprimaImg pull-left"/></td> <td> <p><strong><a href="/newseventi/2021/01/convegno-21-dicembre-2020-ownership,-governance,-management-and-firm-performance.aspx">Convegno 21 Dicembre 2020: Ownership, Governance, Management and Firm Performance</a></strong></p> </td> </tr> <tr> <td><img width="108" height="87" src="/media/334234/soroptimist-decido-io-web-slideshow-a-rev24-11_Elenco.jpg" alt="ADBI partecipa a Decido IO- La violenza al tempo del Covid" class="anteprimaImg pull-left"/></td> <td> <p><strong><a href="/newseventi/2021/01/adbi-partecipa-a-decido-io-la-violenza-al-tempo-del-covid.aspx">ADBI partecipa a Decido IO- La violenza al tempo del Covid</a></strong></p> <p> </p> </td> </tr> <tr> <td><img width="107" height="86" src="/media/334815/screen-shot-2021-02-09-at-101416_Elenco.jpg" alt="ADBI ADERISCE AL MANIFESTO PER LA SALVEZZA: proposte concrete per come spendere le risorse europee pensando anche alle donne (HALF of IT)" class="anteprimaImg pull-left"/></td> <td> <p><strong><a href="/newseventi/2021/01/adbi-aderisce-al-manifesto-per-la-salvezza-proposte-concrete-per-come-spendere-le-risorse-europee-pensando-anche-alle-donne-(half-of-it).aspx">ADBI ADERISCE AL MANIFESTO PER LA SALVEZZA: proposte concrete per come spendere le risorse europee pensando anche alle donne (HALF of IT)</a></strong></p> </td> </tr> <tr> <td><img width="106" height="85" src="/media/335310/copy-of-copy-of-be-an-ambassador_Elenco.jpg" alt="ADBI lancia il progetto di gender ambassador" class="anteprimaImg pull-left"/></td> <td> <p><strong><a href="/newseventi/2021/02/adbi-lancia-il-progetto-di-gender-ambassador.aspx">ADBI lancia il progetto di gender ambassador</a></strong></p> </td> </tr> <tr> <td><img width="105" height="84" src="/media/334814/pm2alliance-next-generation-eu_Elenco.jpg" alt="La lettera indirizzata al Presidente del Consiglio dei Ministri" class="anteprimaImg pull-left"/></td> <td> <p><strong><a href="/newseventi/2021/02/la-lettera-adbi-indirizzata-al-presidente-del-consiglio-dei-ministri.aspx">La lettera indirizzata al Presidente del Consiglio dei Ministri</a></strong></p> </td> </tr> <tr> <td><img width="106" height="85" src="/media/334813/adbi_Elenco.jpg" alt="Partecipazione di ADBI ad una consultazione del Women 20" class="anteprimaImg pull-left"/></td> <td> <p><strong><a href="/newseventi/2021/02/partecipazione-di-adbi-ad-una-consultazione-del-women-20.aspx">Partecipazione di ADBI ad una consultazione del Women 20</a></strong></p> </td> </tr> <tr> <td><img width="106" height="85" src="/media/335312/buon-lavoro-paola-1-_Elenco.jpg" alt="Buon lavoro Paola!" class="anteprimaImg pull-left"/></td> <td> <p><strong><a href="/newseventi/2021/03/buon-lavoro-paola!.aspx">Buon lavoro Paola!</a></strong></p> </td> </tr> <tr> <td><img width="106" height="85" src="/media/336219/screen-shot-2021-03-08-at-132947_Elenco.jpg" alt="ADBI celebra l’8 marzo …in remoto" class="anteprimaImg pull-left"/></td> <td>  <p><strong><a href="/newseventi/2021/03/adbi-celebra-l%E2%80%998-marzo-%E2%80%A6in-remoto.aspx">ADBI celebra l’8 marzo …in remoto</a></strong></p> </td> </tr> <tr> <td> <img width="101" height="81" src="/media/336221/image00389999_Elenco.jpg" alt="ADBI - Noi Rete Donne - Recovery plan - Invito lunedì 15 marzo p.v. h.17,00" class="anteprimaImg pull-left"/></td> <td>  <p><strong><a href="/newseventi/2021/03/adbi-noi-rete-donne-recovery-plan-invito-luned%C3%AC-15-marzo-pv-h17,00.aspx">ADBI - Noi Rete Donne - Recovery plan - Invito lunedì 15 marzo p.v. h.17,00</a></strong></p> </td> </tr> <tr> <td><img width="113" height="91" src="/media/336446/screen-shot-2021-03-18-at-140028_Elenco.jpg" alt="Tempi di vita, di lavoro, della cura, tempi e spazi delle città dopo COVID-19" class="anteprimaImg pull-left"/> </td> <td>  <p><strong><a href="/newseventi/2021/03/tempi-di-vita,-di-lavoro,-della-cura,-tempi-e-spazi-delle-citt%C3%A0-dopo-il-covid-19.aspx">Tempi di vita, di lavoro, della cura, tempi e spazi delle città dopo COVID-19</a></strong></p> <p><strong><a href="/newseventi/2021/04/riflessioni-sullevento-tempi-di-vita,-di-lavoro,-della-cura,-tempi-e-spazi-delle-citt%C3%A0-dopo-covid-19.aspx">Riflessioni ADBI sull'evento del 18 Marzo: Tempi di vita, di lavoro, della cura, tempi e spazi delle città dopo COVID-19</a></strong></p> </td> </tr> <tr> <td> <img width="110" height="88" src="/media/336607/screen-shot-2021-03-20-at-105829_Elenco.jpg" alt="Webinar “Obiettivo 62% - l’occupazione femminile come rilancio nazionale" class="anteprimaImg pull-left"/></td> <td>  <p><strong><a href="/newseventi/2021/03/webinar-%E2%80%9Cobiettivo-62-l%E2%80%99occupazione-femminile-come-rilancio-nazionale.aspx">Webinar “Obiettivo 62% - l’occupazione femminile come rilancio nazionale</a></strong></p> </td> </tr> <tr> <td> <img width="111" height="89" src="/media/336611/image00133333_Elenco.jpg" alt="ADBI partecipa a conferenza di Inclusione Donna “Parità di genere: da tatticismo ad approccio sistemico”." class="anteprimaImg pull-left"/></td> <td>  <p><strong><a href="/newseventi/2021/04/oggi-13-aprile-2021-alle-17,30-inclusione-donna-organizza-la-conferenza-%E2%80%9Cparit%C3%A0-di-genere-da-tatticismo-ad-approccio-sistemico%E2%80%9D.aspx">ADBI partecipa a conferenza di Inclusione Donna “Parità di genere: da tatticismo ad approccio sistemico”.</a></strong></p> </td> </tr> <tr> <td> <img width="110" height="88" src="/media/336612/image002ddd_Elenco.jpg" alt="GIOVEDI’ 15 aprile 2021 ore 17 Noi Rete Donne organizza la conferenza su “Recovery Plan: l’importanza delle statistiche di genere”." class="anteprimaImg pull-left"/></td> <td>  <p><strong><a href="/newseventi/2021/04/giovedi%E2%80%99-15-aprile-2021-ore-17-noi-rete-donne-organizza-la-conferenza-su-%E2%80%9Crecovery-plan-l%E2%80%99importanza-delle-statistiche-di-genere%E2%80%9D.aspx">GIOVEDI’ 15 aprile 2021 ore 17 Noi Rete Donne organizza la conferenza su “Recovery Plan: l’importanza delle statistiche di genere”.</a></strong></p> </td> </tr> <tr> <td> <img width="110" height="88" src="/media/336624/untitled-design-32-_Elenco.jpg" alt="Incontro ADBI su finanza sostenibile e divario di genere martedì 20 aprile ore 12.30" class="anteprimaImg pull-left"/></td> <td>  <p><strong><a href="/newseventi/2021/04/save-the-date-incontro-adbi-su-finanza-sostenibile-e-divario-di-genere-marted%C3%AC-20-aprile-ore-1230.aspx">Incontro ADBI su finanza sostenibile e divario di genere martedì 20 aprile ore 12.30</a></strong></p> </td> </tr> <tr> <td> <img width="110" height="88" src="/media/336625/donne-per-la-salvezza_Elenco.jpg" alt="ADBI sottoscrive Lettera di “Donne per la Salvezza”" class="anteprimaImg pull-left"/></td> <td>  <p><strong><a href="/newseventi/2021/04/adbi-sottoscrive-lettera-di-%E2%80%9Cdonne-per-la-salvezza%E2%80%9D.aspx">ADBI sottoscrive Lettera di “Donne per la Salvezza”</a></strong></p> </td> </tr> <tr> <td><img width="115" height="92" src="/media/338379/screen-shot-2021-05-31-at-175851_Elenco.jpg" alt="Il futuro del lavoro tra ufficio e smart working” webinar organizzato da Valore D" class="anteprimaImg pull-left"/> </td> <td>  <p><strong><a href="/newseventi/2021/05/il-futuro-del-lavoro-tra-ufficio-e-smart-working%E2%80%9D-webinar-organizzato-da-valore-d.aspx">Il futuro del lavoro tra ufficio e smart working” webinar organizzato da Valore D</a></strong></p> </td> </tr> <tr> <td> <img width="110" height="88" src="/media/338376/screen-shot-2021-05-31-at-175105_Elenco.jpg" alt="Convegno UNITELMA sullo Smart working: opportunità e rischi per il lavoro femminile" class="anteprimaImg pull-left"/></td> <td> <p><strong><a href="/newseventi/2021/05/convegno-unitelma-sullo-smart-working-opportunit%C3%A0-e-rischi-per-il-lavoro-femminile.aspx">Convegno UNITELMA sullo Smart working: opportunità e rischi per il lavoro femminile</a></strong></p>  </td> </tr> <tr> <td> <img width="105" height="84" src="/media/338381/screen-shot-2021-06-07-at-092523_Elenco.jpg" alt="ADBI organizza webinar su: Donne, finanza e Parità di genere, risultati raggiunti e sfide aperte" class="anteprimaImg pull-left"/></td> <td>  <p><strong><a href="/newseventi/2021/06/adbi-organizza-webinar-su-donne,-finanza-e-parit%C3%A0-di-genere,-risultati-raggiunti-e-sfide-aperte.aspx">ADBI organizza webinar su: Donne, finanza e Parità di genere, risultati raggiunti e sfide aperte</a></strong></p> <p> </p> </td> </tr> </tbody> </table>ADBIhttp://www.adbi-online.it//cosafacciamo/attivita/2021/09/attività-adbi-gennaio-giugno-2021.aspx2021-09-01T00:00:00Relazione al Bilancio 2020, preventivo 2021 e programma di attivitàhttp://www.adbi-online.it//area-riservata/documenti-riservati/2021/09/relazione-al-bilancio-2020,-preventivo-2021-e-programma-di-attività.aspx<p>Cara socia,</p> <p>a 12 mesi dalla precedente, ci apprestiamo ad organizzare la nuova assemblea con la speranza che dal 2022 si torni ad un contesto non emergenziale e alla usuale calendarizzazione di maggio.</p> <p>Questi mesi passati sono stati densi di attività e occasioni di confronto, al nostro interno e con le associazioni sorelle.</p> <p> </p> <p>Trovi una sintesi dell’attività svolta nella <strong>Relazione al bilancio 2020  e al preventivo 2021</strong> che ti inoltriamo insieme al <strong>Programma di attività per il 2021-2022</strong>;  ti chiediamo di leggere entrambi i documenti da approvare che saranno a breve disponibili anche nell’area riservata del sito.</p> <p> </p> <p>Quest’anno ti chiediamo di esprimerti anche su alcune <strong>modifiche statutarie, </strong>il cui testo sarà a breve disponibile nell’area riservata del sito, che riguardano prevalentemente i seguenti aspetti:</p> <ul> <li>la previsione delle <strong>votazioni online</strong> (volendo mantenere anche in tempi normali questa opzione che si è rivelata molto pratica ed ha consentito la partecipazione all’assemblea da parte di un numero maggiore di socie),</li> <li>la esplicita possibilità per le <strong>pensionate</strong> di restare nell’associazione (ratificando di fatto una situazione esistente),</li> <li>la possibilità per le <strong>colleghe dell’IVASS</strong> di aderire ad ADBI (raccogliendo il manifestato interesse delle colleghe IVASS nella partecipazione agli eventi organizzati da ADBI).</li> </ul> <p>         </p> <p>In vista del <strong>rinnovo del CD</strong>, ti chiediamo poi di valutare la possibilità di presentare la tua candidatura. Secondo lo Statuto ADBI, la permanenza nel Consiglio Direttivo è limitata a 3 anni consecutivi, per garantire un’estesa partecipazione a turno delle socie. Quest’anno la consigliera Laura Zuccarino è giunta a conclusione del triennio; altri rinnovi saranno necessari nel 2022. Ci sembra quindi una buona occasione per inserire nel CD nuove socie che vogliano contribuire in maniera più attiva alla vita dell’Associazione, raccogliendo il testimone dei lavori avviati e programmati e avendo davanti un periodo di tempo più lungo per implementare le iniziative che insieme valuteremo.</p> <p> </p> <p>Di seguito il cammino per l’approvazione del bilancio e delle candidature:</p> <p>1)     <strong>Le candidature</strong>, una breve presentazione con le motivazioni, andranno inviate alla casella<a href="mailto:ADBI@bancaditalia.it">ADBI@bancaditalia.it</a><strong> entro l’8 settembre;</strong></p> <p>2)     Nei giorni successivi riceverai <strong>un link per votare, che sarà attivo nei giorni 13 e 14 settembre. </strong>E’ importante raggiungere il quorum, 89 voti, pari a un quarto delle socie in regola con i pagamenti. Il link potrà essere raggiunto da cellulare, tablet, insomma anche in vacanza o fuori sede, ( un sì/no al bilancio e una spunta vicino ai nomi proposti)  <strong>NON far mancare il tuo click!!!</strong></p> <p>3)      Il giorno <strong>15 settembre </strong>alle ore 8:00 in prima convocazione e<strong> alle ore 17, </strong>in seconda convocazione, si terrà<strong>  </strong>online<strong> l’Assemblea annuale</strong> e il CD uscente comunicherà in diretta skype i risultati, riferirà delle attività svolte e sarà a disposizione per critiche, proposte o curiosità.</p> <p> </p> <p>Buone vacanze!</p>ADBIhttp://www.adbi-online.it//area-riservata/documenti-riservati/2021/09/relazione-al-bilancio-2020,-preventivo-2021-e-programma-di-attività.aspx2021-09-01T00:00:00Buon ferragosto da ADBI!http://www.adbi-online.it//newseventi/2021/08/buon-ferragosto-da-adbi!.aspx<p><span>…a chi sta partendo …a chi sta tornando…a chi è in ferie…a chi è al lavoro , con l’augurio di ricaricare le energie per affrontare al meglio le sfide della prossima stagione!</span></p>ADBIhttp://www.adbi-online.it//newseventi/2021/08/buon-ferragosto-da-adbi!.aspx2021-08-15T00:00:00Consigli di lettura per l’estate: ‘Liberati della brava bambina’ di Maura Gancitano e Andrea Colamedici http://www.adbi-online.it//newseventi/2021/08/consigli-di-lettura-per-l’estate-‘liberati-della-brava-bambina’-di-maura-gancitano-e-andrea-colamedici.aspx<p>La riflessione sul ‘cammino delle donne’ mi richiama alla mente una recente lettura, ‘Liberati della brava bambina’ di Maura Gancitano e Andrea Colamedici (ed. HarperCollins). Ho deciso di leggere questo libro dopo la presentazione della relazione della Commissione Paritetica per le pari opportunità (CPO), lo scorso 21 aprile, presentazione alla quale è intervenuta appunto Maura Gancitano. In quell’occasione, la scrittrice, partendo dalle storie delle grandi figure femminili dell’antichità, ha fornito spunti di riflessione su diversità e inclusione, come fonti di fioritura e innovazione. Incuriosita da queste prime considerazioni, ho poi deciso di approfondire la questione leggendo il libro, una raccolta di otto storie, che spaziano dal mito alla contemporaneità. L’ipotesi di fondo è che la ragione per cui Lei sente un’insoddisfazione bruciante ha le radici in una lunga storia di sottomissione e silenzio. Anche se non l’ha vissuta in prima persona porta dentro di sé la memoria di tutto quello che le altre donne hanno subìto nel corso della storia a causa del proprio bisogno di essere libere e realizzare sé stesse. Secondo l’autrice, le paure singolari derivano direttamente da questo ricordo, invisibile ma minaccioso. La paura di essere tradita, la paura di essere caricata di pesi infiniti sulle spalle, la paura che le venga detto che deve tornare al suo posto. Il libro è il racconto del viaggio di Lei, che vuole impegnarsi per creare una società nuova dove venga considerata, prima di tutto, un essere umano. Il primo passo è smettere di fare finta che il problema non esiste; il secondo è abbandonare le distrazioni per allontanarlo (lo shopping, un hobby…). Il terzo passo è rendersi conto di quale sia la condizione della donna nella nostra società. Il libro dunque propone un percorso di fioritura personale attraverso la rinarrazione della storia delle donne. In quest’ottica, è limitante lottare esclusivamente per portare le donne al potere. Dobbiamo impegnarci per trasformare questa cultura, partendo dall’equità di trattamento linguistico, lavorativo e sociale, ma puntando ben più lontano. La rinarrazione può aiutare a far emergere tutto ciò che fino a questo momento è stato rimosso, contribuendo in modo tangibile a creare una società in cui le persone abbiano accesso agli stessi diritti senza essere discriminate in base al genere. In quest’ottica, la resistenza culturale all’affermazione del genere femminile non danneggia solo le donne. Danneggia tutti. Priva la società di preziose risorse, sensibilità e creatività. La rimozione degli ostacoli alla realizzazione piena delle donne: questa è la sfida del nostro tempo. Daniela Appignanesi</p>ADBIhttp://www.adbi-online.it//newseventi/2021/08/consigli-di-lettura-per-l’estate-‘liberati-della-brava-bambina’-di-maura-gancitano-e-andrea-colamedici.aspx2021-08-02T00:00:00Riflessioni sulla rassegna stampa del mese di giugno.http://www.adbi-online.it//newseventi/2021/08/riflessioni-sulla-rassegna-stampa-del-mese-di-giugno.aspx<p>Nell’ottica di genere, l’argomento principale degli articoli di giornale di giugno è stato l’impatto della <em>diversità</em> sulla redditività delle aziende. La posizione prevalente si può così sintetizzare: il maggior numero di donne in posizione di <strong><em>leadership</em> </strong>rappresenta una risorsa che arricchisce le aziende, rendendole più innovative e quindi più profittevoli. Da questo punto di vista, la <em>parità</em> è anche un obiettivo di <em>business, </em>non soltanto una politica aziendale. Le analisi d’impatto, infatti, evidenziano che una pluralità di approcci nell'assunzione delle decisioni contribuisce a migliorare la visione strategica, contenendo, fra l’altro, il preoccupante fenomeno della fuga dei cervelli femminili. L’esperienza ha messo in luce una criticità: spesso le donne entrate nei <em>board</em> non hanno sostenuto la parità di genere, che quindi ha fatto fatica ad entrare. La principale spiegazione è la legittimazione: “<em>se sono vista come quota devo dimostrare la mia capacità”</em>. E il problema sociale passa in secondo piano. Nonostante le criticità riscontrate, gli studi sull’impatto delle quote confermano la loro validità per ridurre i tempi della transizione culturale che altrimenti sarebbero molto più lunghi.</p> <p>Una puntualizzazione è necessaria: promuovere la <em>diversità</em> non vuol dire soltanto assumere il 50% di donne a tutti i livelli, ma vuol dire soprattutto <strong>creare le condizioni perché i diversi talenti abbiano le stesse possibilità di accesso alle opportunità</strong> e perché l’<em>inclusività</em> si mantenga nel tempo, permettendo a ogni persona di esprimere il proprio potenziale. L’osservazione della realtà ha dimostrato che il <em>gender gap</em> non si colma solo ridistribuendo le risorse economiche, ma dando a tutti opportunità di crescita importanti. La discriminazione delle donne è stata definita dal Premier non soltanto <em>immorale</em> e <em>ingiusta </em>ma anche <em>miope </em>perché crea le condizioni per perdere alcuni dei nostri talenti migliori. Le parole di <strong>Draghi</strong> rappresentano un punto di partenza per discutere di statistiche di genere, di <em>valutazione d’impatto</em>, di bilanci di genere e di pari opportunità. Se non analizziamo i problemi e le inadeguatezza di alcuni sistemi, misurandoli, non possiamo risolverli.</p> <p>Alcuni articoli sottolineano lo scarto fra gli intenti espressi con forza dal premier e l’esiguità delle risorse dichiarate: il <strong>piano di resilienza</strong> possiamo interpretarlo come un primo passo. Quei sette miliardi per la parità sono solo una leva, un innesco che deve consentire di attivare risorse ben più consistenti. Saranno gli atti successivi a dimostrare se davvero si crede nella potenzialità delle donne investendo quote importanti del bilancio sulle infrastrutture sociali, le politiche del lavoro e la formazione. Forte è la centralità che il premier dichiara di attribuire alla questione di genere nel G20, lasciando intravvedere l’intenzione di dare una spinta su questo terreno. La conferenza sull’emancipazione femminile, la prima nella storia del G20, pianificata per il mese di agosto, porrà al centro del dibattito proprio la <em>parità, </em>come speranza trasversale a tutti i temi.</p> <p>Anche il Papa, alla 109° Conferenza Internazionale del lavoro, ha sottolineato la necessità di <em>garantire che l’assistenza sociale giunga all’economia informale e presti speciale attenzione ai bisogni particolari delle donne e delle bambine.</em> Il Pontefice ha riconosciuto che c’è ancora molto da migliorare, soprattutto in alcuni paesi.</p> <p>Restringendo il campo d’interesse al <strong>settore del credito</strong>, il mese di giugno ha fatto registrare passaggi significativi nella rimozione del <em>gender gap</em>. ‘Intesa Sanpaolo’ è stata la prima banca in Italia, e fra le prime in Europa, a ottenere la <em>Gender Equality European &amp; International Standard</em> (Geeis-Diversity), la certificazione dell’Associazione Arborus finalizzata a valutare l’impegno in materia di diversità.</p> <p>I benefici dell’inclusione vengono riconosciuti anche dalla legislazione europea. Per questo la <strong>BCE</strong> interviene concretamente nell’ambito del proprio mandato di vigilanza per promuovere maggiore diversità negli organi sociali. Il 15 giugno, la Banca Centrale europea ha deciso di avviare una consultazione pubblica su una versione rivista e ampliata della sua guida alla verifica dei requisiti di professionalità e onorabilità, che introduce nuovi elementi. Fra questi: la rimozione della disparità di genere ai vertici delle banche europee. In altre parole, d’ora in avanti la BCE considererà con attenzione, nella verifica dell’idoneità complessiva, anche la <em>diversità, </em>da tempo valutata elemento fondamentale per una <em>governance</em> efficace. Queste scelte normative sono la conseguenza di analisi e valutazioni, secondo le quali l’<em>inclusione</em> favorisce l’indipendenza di giudizio e l’apertura al confronto dialettico sulle decisioni della dirigenza. L’inclusione consentirebbe, inoltre, di comprendere meglio le parti interessate, il personale e la clientela, favorendo l’espansione della base. Le recenti rilevazioni dell’ABE suggeriscono che la maggiore diversità nei consigli di amministrazione fa aumentare la probabilità di ottenere rendimenti più elevati.</p> <p>La normativa nazionale è allineata alle linee guida europee. La <strong>Banca d'Italia</strong>, in data 2 luglio, ha emanato un aggiornamento delle <strong>Disposizioni di vigilanza sul governo societario delle banche</strong> con la previsione di un maggior numero di donne negli organi, allo scopo di aumentare il valore aziendale, facilitando il ricambio degli esponenti e la riduzione della loro età media.</p> <p>Anche la <strong>“Carta degli investimenti sostenibili”</strong>, il documento del 5 luglio con il quale la Banca d'Italia si impegna a gestire i propri investimenti in funzione di uno sviluppo economico in linea con i criteri ESG (ambientali, sociali e di <em>governance</em>), è un indicatore significativo dell’impegno nella diffusione della cultura della finanza sostenibile, da sempre attenta alle condizioni di sicurezza, salute, giustizia, parità e inclusione.</p> <p>L’osservazione della realtà porta ad una considerazione: alle soglie del terzo decennio del secolo sembra che il cammino verso l’<em>inclusione</em> stia avanzando.</p>ADBIhttp://www.adbi-online.it//newseventi/2021/08/riflessioni-sulla-rassegna-stampa-del-mese-di-giugno.aspx2021-08-01T00:00:00Nuova versione aggiornata a luglio 2021 con le azioni in corso per attuare le 10 istanze di Inclusione Donnahttp://www.adbi-online.it//area-riservata/verbali-inclusione-donna/2021/11/2021/07/nuova-versione-aggiornata-a-luglio-2021-con-le-azioni-in-corso-per-attuare-le-10-istanze-di-inclusione-donna.aspx<p>Care tutte</p> <div> <p>in allegato la nuova versione del "Programma #Inclusionedonna 2021" ove sono state riportate parte delle azioni che stiamo facendo per mettere a terra le nostre famose 10 ISTANZE.</p> </div>ADBIhttp://www.adbi-online.it//area-riservata/verbali-inclusione-donna/2021/11/2021/07/nuova-versione-aggiornata-a-luglio-2021-con-le-azioni-in-corso-per-attuare-le-10-istanze-di-inclusione-donna.aspx2021-07-20T00:00:00Summit annuale del Women 20-W20http://www.adbi-online.it//newseventi/2021/07/summit-annuale-del-women-20-w20.aspx<p>Quest’anno il Summit annuale del Women 20-W20, engagement group alle cui consultazioni iniziali ADBI è stata invitata a partecipare insieme alle tante associazioni che si occupano del tema della parità di genere. Il Summit si terrà a Roma il 13-14 e 15 luglio.</p> <p>Centinaia di leaders, esperti e role models di tutto il mondo discuteranno Ie questioni più urgenti per l’empowerment sociale economico e politico delle donne, e per finalizzare il communiquè che sarà consegnato ai leaders del G20.</p> <p>Per seguire l’evento  ecco il link: <a href="http://www.w20italialive.it/">www.w20italialive.it</a></p>ADBIhttp://www.adbi-online.it//newseventi/2021/07/summit-annuale-del-women-20-w20.aspx2021-07-13T00:00:00Verbale del Comitato di Coordinamento del 12 luglio e ultima versione del programma 2021http://www.adbi-online.it//area-riservata/verbali-inclusione-donna/2021/11/2021/07/verbale-del-comitato-di-coordinamento-del-12-luglio-e-ultima-versione-del-programma-2021.aspx<p>Care tutte</p> <div> <p>in allegato il verbale della riunione di Comitato di Coordinamento del 12 luglio u.s. e l'ultima versione del programma 2021</p> </div>ADBIhttp://www.adbi-online.it//area-riservata/verbali-inclusione-donna/2021/11/2021/07/verbale-del-comitato-di-coordinamento-del-12-luglio-e-ultima-versione-del-programma-2021.aspx2021-07-12T00:00:00