ADBI - Associazione delle Donne della Banca d'Italia www.adbi-online.it http://www.adbi-online.it/ Buone notizie per le prossime vacanze scolastiche!http://www.adbi-online.it//newseventi/2018/04/buone-notizie-per-le-prossime-vacanze-scolastiche.aspx<p>Lo scorso anno <a href="/newseventi/2017/05/adbi-ampliare-offerta-servizi-ricreativi.aspx">ADBI aveva invitato la Banca</a> a promuovere un sondaggio per verificare l’interesse dei dipendenti dell’area romana alla fruizione di due servizi a pagamento: (i) trasporto da Roma Centro e dal CDM al Centro sportivo e ritorno per i ragazzi che fruiscono dei servizi ricreativi del CASC; ii) ludoteca e doposcuola per i ragazzi di 6-14 anni in locali aziendali appositamente adibiti presso i poli di Via Nazionale, Via Otricoli e CDM.  Per agevolare la verifica di tale richiesta, ADBI aveva predisposto ed inviato alle risorse umane un <a href="/newseventi/2017/10/il-questionario-adbi-%C3%A8-pronto-per-l%E2%80%99uso.aspx">questionario</a> da indirizzare all’intera compagine romana tramite l’apposita piattaforma informatica teso a sondarne l’interesse ad un servizio di accompagnamento con navetta dedicata e la disponibilità di spesa.</p> <p>A marzo scorso la Banca ha somministrato un questionario sostanzialmente analogo a quello di ADBI ai colleghi dell’area romana con almeno un figlio di età compresa tra i 3 e i 14 anni (1.379 persone) per sondarne l’interesse al servizio denominato “scuolabus”. <strong>Le risposte dei partecipanti al sondaggio hanno ampiamente confermato quanto ADBI aveva già avuto modo di cogliere nella sua richiesta.</strong></p> <p>Le <strong>difficoltà di accesso ai servizi ricreativi offerti dal CASC presso il centro sportivo</strong> sono state segnalate come la causa del non utilizzo dei servizi facendo emergere un <strong>significativo bacino potenziale di utenza</strong> che finora non ha utilizzato il servizio offerto e che, superate le difficoltà logistiche, potrebbe beneficiarne. A questi potrebbe aggiungersi anche chi già frequenta il centro, nonostante le difficoltà logistiche: è infatti significativo che la stragrande maggioranza (219 persone, 69,5% circa) dei partecipanti al sondaggio sia interessata allo “scuolabus” perché risparmierebbero tempo, a conferma di quanto la <strong>variabile tempo sia importante nella conciliazione</strong>. E’ emerso anche la disponibilità degli interessati a farsi carico dei costi del servizio, nell’ambito di una forchetta che va <strong>dai 4 euro</strong> (52%)<strong> ai 6 euro</strong> (32%)<strong> al giorno</strong>, inteso come prezzo per il viaggio di andata e ritorno per ciascun bambino.</p> <p>Il Servizio RIU ha quindi comunicato ad ADBI che il bacino potenziale di utenza consente l’<strong>attivazione del servizio a pagamento A/R centro storico-Centro sportivo e CDM-Centro sportivo.</strong> La forchetta di spesa disponibile indicata dai colleghi sarebbe in linea con i costi pro capite previsti dall’attuale fornitore di servizi di trasporto per bus da 30 posti o superiori, salvo variazioni in relazione al numero effettivo di fruitori. Il servizio – unitamente alla riscossione dei pagamenti - sarebbe coordinato dalla società che gestisce il centro ricreativo. A partire da <strong>giugno 2018</strong> sarà dunque offerta la possibilità di fruire del servizio integrato trasporto e assistenza: <strong>una possibilità in più e un pensiero in meno per tanti!</strong></p> <p><strong>ADBI registra con soddisfazione questo risultato ed auspica che le altre sue proposte su <a href="/newseventi/2017/10/il-questionario-adbi-%C3%A8-pronto-per-l%E2%80%99uso.aspx">ludoteca</a> e <a href="/newseventi/2018/04/benessere-organizzativo-le-proposte-adbi.aspx">benessere organizzativo</a> siano presto analizzate ed accolte. </strong></p>ADBIhttp://www.adbi-online.it//newseventi/2018/04/buone-notizie-per-le-prossime-vacanze-scolastiche.aspx2018-04-24T00:00:00Suggerisci un libro per l’estate!http://www.adbi-online.it//newseventi/2018/04/suggerisci-un-libro-per-l’estate.aspx<p class="x_MsoNormal">Segnala un libro alle socie per le vacanze <span> </span>indicando il titolo, l’autore, il genere letterario ed aggiungi un eventuale consiglio per la lettura (light da ombrellone, adatto a un viaggio lungo in treno/aereo, da meditazione, …).</p> <p class="x_MsoNormal"><span>Invia una mail a </span><a rel="noopener noreferrer" href="mailto:ADBI@bancaditalia.it" target="_blank">ADBI@bancaditalia.it</a></p> <p class="x_MsoNormal">Raccoglieremo tutte le indicazioni e le metteremo a disposizione sul sito a fine maggio.</p> <p class="x_MsoNormal"><span> </span></p>ADBIhttp://www.adbi-online.it//newseventi/2018/04/suggerisci-un-libro-per-l’estate.aspx2018-04-24T00:00:00Relazione al bilancio Consuntivo 2017 e al preventivo 2018 http://www.adbi-online.it//area-riservata/documenti-riservati/2018/04/relazione-al-bilancio-consuntivo-2017-e-al-preventivo-2018.aspx<p><strong>Bilancio consuntivo al 31.12.2017</strong></p> <p>Le entrate del 2017 per complessivi € 5.011,49 sono rappresentate dalle quoteassociative annuali effettivamente versate dalle iscritte per € 5.000,00 (increscita rispetto ai 3.940,00 euro dell’anno 2016, per l’adesione di nuove sociee per i positivi risultati dell’opera di sensibilizzazione per il recupero di quotearretrate) e dagli interessi attivi su c/c per € 11,49.</p>ADBIhttp://www.adbi-online.it//area-riservata/documenti-riservati/2018/04/relazione-al-bilancio-consuntivo-2017-e-al-preventivo-2018.aspx2018-04-19T00:00:00Programma attività ADBI 2018http://www.adbi-online.it//area-riservata/documenti-riservati/2018/04/programma-attività-adbi-2018.aspx<p>In continuità con il programma del 2017 e con le relative iniziative, le attività per il 2018 – per le quali si chiede il contributo e la collaborazione di tutte le socie disponibili – prevedono quanto segue.</p> <ul> <li>Attuazione del  primo programma di cross-mentoring definito con PWN.</li> </ul> <ul> <li>Analisi e diffusione dei risultati del questionario somministrato alle socie in occasione del decennale per conoscere la composizione della base sociale, gli interessi e i desideri.</li> </ul> <ul> <li>Partecipazione attiva alle iniziative avviate dalla Banca in tema di benessere organizzativo; proseguiranno le iniziative di stimolo della Banca già avviata con la presentazione di proposte operative in tema di servizi di cura (Le Cicogne), per le famiglie e la persona (cene solidali, allestimento di spazi polifunzionali, sportello di ascolto) e mobilità sostenibile.</li> </ul> <ul> <li>Presidio ed analisi delle statistiche di genere dei ruoli del personale, con particolare riferimento ai due ambiti della maternità e dell’assegnazione di posizioni manageriali a donne. Proseguirà l’azione di stimolo e di confronto con la  Banca e la CPO sulla sollecitazione ad adottare target numerici di riferimento e si avvierà un censimento tra le iscritte sulla distribuzione degli incarichi.</li> </ul> <ul> <li>Presidio ed analisi delle iniziative della Banca in tema di linguaggio di genere; proseguirà il confronto con la funzione Diversity.</li> </ul> <ul> <li>Identificazione dei comportamenti organizzativi che possono contribuire al senso di inclusione e partecipazione delle lavoratrici per la definizione di un decalogo delle buone regole,  nell’auspicio di diffondere un clima positivo per tutti.</li> </ul>ADBIhttp://www.adbi-online.it//area-riservata/documenti-riservati/2018/04/programma-attività-adbi-2018.aspx2018-04-19T00:00:00Benessere organizzativo: le proposte delle sociehttp://www.adbi-online.it//newseventi/2018/04/benessere-organizzativo-le-proposte-adbi.aspx<p>ADBI ha promosso negli anni importanti modifiche in tema di flessibilità oraria e modalità di prestazione del lavoro e continua a impegnarsi per il benessere organizzativo (fisico, psicologico e sociale) delle colleghe e dei colleghi, <a href="/newseventi/2017/05/adbi-ampliare-offerta-servizi-ricreativi.aspx">formulando proposte per ottimizzare l’esistente ed offrire nuovi servizi</a>; per questi ultimi, ADBI ha anche proposto la somministrazione di sondaggi ad hoc - <a href="/newseventi/2017/10/il-questionario-adbi-%C3%A8-pronto-per-l%E2%80%99uso.aspx">predisponendone i testi nell’apposito ambiente informatico</a> - per verificarne rapidamente gradimento ed effettivo interesse.</p> <p>In particolare, raccogliendo la sollecitazione della Banca a presentare idee e suggerimenti per il miglioramento del benessere organizzativo, formuliamo le seguenti proposte, sintesi delle idee pervenute anche dalle nostre iscritte, che sono riconducibili alle categorie della solidarietà, della responsabilità sociale e del benessere psico-fisico.</p> <p><strong>1) Cena solidale</strong></p> <p>I pasti in eccesso presso la mensa del CDM sono devoluti dall’impresa al “Banco Alimentare” mentre per le rimanenti mense – romane e territoriali – gli stessi avanzi vengono gettati nei rifiuti anche per le difficoltà connesse al ritiro. Proponiamo di realizzare un’applicazione informatica su cui il personale possa prenotare giornalmente <strong>il cibo non consumatoa mensa</strong> da ritirare in orario concordato a fronte di un<strong> corrispettivo economico</strong> da destinare in <strong>beneficenza</strong>. Si tratterebbe di un servizio in-house che eviterebbe sprechi alimentari, faciliterebbe la quotidianità e corrisponderebbe al profilo di responsabilità sociale della Banca.  </p> <p><strong>2) Family help</strong></p> <p>Inserimento tra l’offerta di welfare aziendale del servizio <a href="/newseventi/2017/07/adbi-avvia-una-collaborazione-con-le-cicogne.aspx">individuato da ADBI</a> e svolto dalla società “Le Cicogne” (o similare) che si avvale di operatori specializzati nell’assistenza all’infanzia<strong> a domicilio</strong>, per trovare baby-sitter anche per esigenze occasionali e dell’ultimo minuto, mediante una app che facilita l’incontro tra domanda e offerta ed i relativi adempimenti. Va infatti considerato che solo a fronte di una massa critica significativa di interessati “Le Cicogne” (o altre società del genere), potrebbero praticare condizioni economiche vantaggiose agli utenti. Per venire incontro alle esigenze delle famiglie con figli di età diversa andrebbe poi considerata la possibilità di estendere la <strong>fruibilità delle strutture pedagogiche per tutto l’anno solare.</strong></p> <p><strong>3) Spazi aziendali multiservizi</strong></p> <p>Nei lavori di ristrutturazione in corso in alcuni stabili del polo di Roma Centro potrebbe trovare spazio l’allestimento di <strong>spazi modulabili da destinare all’offerta di servizi</strong>, con l’evidente vantaggio di <strong>abbattere gli oneri di spostamento</strong>. Anche sulla scorta di esperienze di altre Istituzioni e del CDM, <a href="/newseventi/2018/03/benessere-organizzativo-e-welfare-aziendale-alcune-proposte-adbi.aspx">abbiamo individuato alcune proposte</a> che non richiedono allestimenti particolarmente onerosi:</p> <ul> <li><strong>ludoteca aziendale e doposcuola</strong> pomeridiano per i ragazzi di età da 4 a 12 anni, in linea a quanto già realizzato a pagamento dal Ministero dell’Economia (“Mini*Midi*MEF”). <a href="/progetti/2015/01/mini-midi-mef.aspx">ADBI ha già chiesto alla Banca</a> di considerare la fattibilità di un servizio analogo negli stabili aziendali di Via Nazionale, Via Otricoli e CDM, avvalendosi dei servizi di operatori specializzati per l’insegnamento di lingue, musica ed assistenza ai compiti; abbiamo preparato un apposito sondaggio per verificare l’effettivo interesse di colleghe e colleghi;</li> <li>lezioni di <strong> lingue straniere</strong>;</li> <li>lezioni di ginnastica (per es. matwork pilates, ginnastica <strong>posturale</strong>) per combattere la sedentarietà, analogamente a quanto disponibile in Commissione Europea;  </li> <li>sedute di fisioterapia per curare gli effetti della sedentarietà, analogamente a quanto disponibile in BCE.</li> </ul> <p><strong>4) Benessere psicologico   </strong></p> <p>Accanto alle proposte tese a concretizzare le iniziative già promosse dalla Banca in tema di medicina preventiva per assicurare il benessere fisico, facilitandone la fruizione presso lo stesso luogo di lavoro, ADBI propone di affrontare concretamente il tema non meno importante del benessere psicologico.</p> <p>In linea di continuità con i suggerimenti – finora non accolti - contenuti <a href="/progetti/2010/09/libro-bianco.aspx">nel Libro bianco ADBI sullo sportello di ascolto per le problematiche di genere</a> e per concretizzare ulteriormente il processo di valutazione del rischio da stress da lavoro avviato in Banca, analogamente a quanto previsto anche in BCE tramite appositi figure andrebbe istituito uno specifico “sportello d’ascolto”. Questo “sportello” dovrebbe costituire un punto di accoglienza, orientamento e consulenza per la corretta individuazione, gestione e risoluzione di casistiche di disagio dovuto a stress correlato al lavoro, avvalendosi di psicologi professionisti specializzati. Nel pieno rispetto della riservatezza, andrebbe assicurata la possibilità per le lavoratrici e i lavoratori non solo di analizzare e  affrontare gli aspetti soggettivi, ma anche di conoscere possibili strumenti di tutela e intervento.</p> <p><strong>5) Mobilità sostenibile</strong></p> <p>Promuovere l’uso dei mezzi pubblici, dei veicoli ecologici e delle biciclette o dei servizi di condivisione negli spostamenti tra casa ed ufficio in tutte le realtà della Banca, anche avvalendosi delle possibilità offerte dal contesto esterno, corrisponde al suo profilo di responsabilità sociale.</p> <p>In particolare, per agevolare la mobilità di chi lavora nel polo di Roma Centro anche secondo criteri di sostenibilità sarebbe utile sviluppare in-house appositi strumenti (per es. delle app) per avviare ed utilizzare servizi di condivisione (car-pooling aziendale o convenzioni con società di car sharing) e per ridurre gli spostamenti privati nei percorsi tra le strutture aziendali, predisponendo apposite navette per collegare le strutture pedagogiche agli uffici (sul punto il <a href="/newseventi/2018/03/benessere-organizzativo-e-welfare-aziendale-alcune-proposte-adbi.aspx">suggerimento di ADBI è già stato accolto</a> e si resta in attesa di conoscere i risultati del sondaggio somministrato e delle conseguenti iniziative). In questo ambito andrebbe  verificata la possibilità di sollecitare il ripristino da parte del Comune delle linee di autobus pubblici elettrici di prossimità agli uffici (per es. linea 117). Infine, andrebbero definite convenzioni con parcheggi vicino alla ZTL vista la limitata capienza di quelli aziendali disponibili, in modo da coprire le esigenze di chi non può ricorrere ai mezzi pubblici o in condivisione.</p> <p> </p>ADBIhttp://www.adbi-online.it//newseventi/2018/04/benessere-organizzativo-le-proposte-adbi.aspx2018-04-17T00:00:00Benessere organizzativo e welfare aziendale: alcune proposte ADBI http://www.adbi-online.it//newseventi/2018/03/benessere-organizzativo-e-welfare-aziendale-alcune-proposte-adbi.aspx<p>ADBI ha promosso negli anni importanti modifiche in tema di flessibilità oraria e modalità di prestazione del lavoro e continua  a impegnarsi per il benessere organizzativo delle colleghe e dei colleghi.</p> <p>Con riferimento ai servizi di maggiore interesse per le socie con figli in età scolare, abbiamo definito alcune proposte finalizzate da un lato a semplificare l’accesso ai servizi di supporto, dall’altro a rendere disponibili nuovi servizi, tenendo presente anche il contenimento dei costi.</p> <p> In questo senso vogliamo ricordare tre nostre proposte.</p> <ol> <li>E’ ora più facile andare al lavoro e portare i figli al nido di Via Panisperna per le colleghe in gravidanza, i genitori e gli accompagnatori accreditati. Da luglio 2016, infatti, abbiamo ottenuto  la possibilità di parcheggiare l’auto in tutte le autorimesse fuori o dentro ZTL, per tutto il periodo della gestazione, ovvero fino alla scadenza annuale del permesso ZTL. Da luglio 2017 è inoltre  possibile delegare un’altra persona (baby-sitter, nonni) al ritiro dell’autovettura avvalendosi, in tal caso, di una semplice comunicazione del nome e dei dati del documento identificativo.</li> <li>Il CASC ha approvato di estendere il servizio di assistenza e intrattenimento anche nei ponti scolastici e in altre eventuali interruzioni delle lezioni, già prestato dall’associazione ASD Pegaso per ragazzi durante i mesi estivi e le vacanze di Natale e Pasqua presso il Centro sportivo. Il servizio è stato utilizzato in occasione del ponte del 1° novembre scorso e delle recenti elezioni politiche. Alla luce delle precedenti esperienze maturate nei servizi offerti per periodi d’interruzione scolastica più lunghi, vi sono le premesse perché tale servizio diventi un valido supporto.</li> <li> A marzo 2017 la Banca ha somministrato un questionario, largamente ispirato a quello suggerito da ADBI,  per valutare la possibilità di mettere a disposizione dei colleghi un servizio di scuolabus a pagamento e con accompagnatore da Roma Centro e CDM al Centro sportivo per i ragazzi fino a 14 anni  che frequentano i servizi ricreativi del CASC nei giorni di interruzione scolastica.</li> </ol> <p>Sappiamo che ci sono ulteriori margini di ampliamento delle proposte di supporto alle socie e a tutto il personale, sia sul fronte dell’ottimizzazione dell’esistente sia su quello dell’offerta di nuovi servizi, il cui gradimento andrebbe verificato con la somministrazione di sondaggi ad hoc. In particolare:</p> <p>1)  andrebbe vagliata la possibilità di approntare un’applicazione informatica su cui prenotare giornalmente il cibo non consumato a mensa a fronte di un corrispettivo economico che potrebbe essere destinato in beneficenza. Si tratterebbe di un servizio in-house che eviterebbe sprechi alimentari, faciliterebbe la quotidianità e corrisponderebbe al profilo di responsabilità sociale che tutti dobbiamo tenere in Banca;    </p> <p>2) si potrebbe estendere come welfare aziendale il servizio individuato da ADBI e svolto dalla società “ Le Cicogne” o similare  che si avvale di operatori specializzati nell’assistenza all’infanzia, per trovare baby-sitter specializzate (con auto, esperte in lingue straniere, per aiuto compiti a casa, etc.) per esigenze occasionali e  dell’ultimo minuto, mediante una app che facilita l’incontro tra domanda e offerta ed i relativi adempimenti. “Le Cicogne” è stata selezionata dopo attenta valutazione, dalla quale sono emersi molti elementi positivi: dispone di una piattaforma informatica, al cui interno i genitori possono individuare le “cicogne certificate”,  a seguito di un colloquio conoscitivo effettuato dal team dell’organizzazione, sulla base di costi orari in cui sono inclusi tutti i servizi, dalla ricerca della baby-sitter alla sua regolarizzazione previdenziale alla copertura assicurativa fino a 1.000.000 di euro. Il compenso da corrispondere alla baby-sitter è addebitato direttamente sulla carta di credito o mediante RID sul conto corrente bancario. Chiaramente, solo a fronte di una massa critica significativa di interessati Le Cicogne, o altre società di questo genere, possono praticare condizioni economiche vantaggiose.  </p> <p>3) Nei lavori di ristrutturazione in corso in alcuni stabili dell’area romana potrebbe trovare spazio l’allestimento di spazi modulabili da destinare all’offerta di servizi, con l’evidente vantaggio di abbattere gli oneri di spostamento. Di seguito alcune proposte di attività di largo interesse:</p> <ul> <li>ludoteca aziendale e doposcuola di pomeriggio per i ragazzi di età da 4 a 12 anni, in linea a quanto già realizzato a pagamento dal  Ministero dell’Economia (“Mini*Midi*MEF”). ADBI ha  chiesto alla Banca di considerare la fattibilità di un servizio analogo negli stabili aziendali di Via Nazionale, Via Otricoli e CDM, attrezzandoli con offerta di servizi d’insegnamento d’inglese, musica e assistenza ai compiti, con operatori specializzati; abbiamo preparato un apposito sondaggio per verificare l’effettivo interesse di colleghe e colleghi;</li> <li>lezioni di  lingue straniere;</li> <li>pilates, ginnastica posturale, fisioterapia, etc.</li> </ul>ADBIhttp://www.adbi-online.it//newseventi/2018/03/benessere-organizzativo-e-welfare-aziendale-alcune-proposte-adbi.aspx2018-03-30T00:00:00Solidarietà alle famiglie dei piccolihttp://www.adbi-online.it//newseventi/2018/03/solidarieta-alle-famiglie-dei-piccoli.aspx<p class="x_MsoNormal"><span>Esprimiamo  profondo rincrescimento per i fatti occorsi alla scuola materna di Via del Mandrione e vicinanza e affetto alle famiglie interessate. Di fronte a questo episodio che ci lascia sgomente, riteniamo utile per tutti procedere ad una riflessione profonda sul principio dell’efficienza che non può prescindere da processi di selezione rigorosi e approfonditi. In questo caso il danno è indicibile perché va ad incidere su chi è più indifeso e dovrebbe essere più tutelato.</span></p> <p class="x_MsoNormal"><span>A prescindere dal percorso che accerterà le singole responsabilità, chiediamo alla Banca di provvedere tempestivamente ad avviare iniziative di supporto psicologico in favore di quanti coinvolti nel riprovevole fatto bambini,famiglie e  insegnanti</span><span>.</span></p> <p class="x_MsoNormal"><span> </span></p>ADBIhttp://www.adbi-online.it//newseventi/2018/03/solidarieta-alle-famiglie-dei-piccoli.aspx2018-03-29T00:00:00Valutazioni e maternità: la Banca risponde ad ADBIhttp://www.adbi-online.it//newseventi/2018/03/2018/02/2018/03/valutazioni-e-maternità-la-banca-risponde-ad-adbi.aspx<p>Il  Segretario generale ha prontamente risposto  alla <a href="/newseventi/2018/02/maternita-e-valutazioni.aspx">nostra richiesta di chiarimenti</a> del 23 febbraio scorso, evidenziando  innanzitutto la sua personale sensibilità e attenzione al tema della genitorialità ed illustrando le iniziative intraprese per rendere più chiare le norme in vigore con riferimento alla possibilità di avanzamento di livello e di segmento anche in caso di assenza prolungata per maternità.</p> <p>Riguardo alle iniziative per rendere più chiare le norme, la Circolare 299 sul “Sistema di avanzamento dell’Area manageriale e Alte professionalità”  preciserà che le <strong>assenze per maternità non interrompono il servizio</strong> e conterrà un chiaro richiamo ai valutatori a porre  - in sede di valutazione dei passaggi di segmenti e di livello - la massima attenzione nel verificare tutti gli elementi informativi disponibili, specie se le prestazioni lavorative siano state ridotte da assenze per genitorialità o per altre causali meritevoli di particolare tutela.  Egli ha infatti precisato che <strong>la prestazione lavorativa può comunque essere oggetto di valutazione ai fini dell’avanzamento</strong>.</p> <p>Il Segretario Generale ha poi chiarito che <strong>non vi sono ostacoli normativi o procedurali all’assegnazione degli obiettivi a chi rientra in servizio dopo un assenza prolungata (per maternità o altro), anche dopo il 31 agosto.</strong> Inoltre, alla luce delle norme del Regolamento del Personale sarebbe legittima la circostanza che alcuni Capi assegnino gli “obiettivi” a chi rientri in servizio (per es. dalla maternità) dopo il 31 agosto e che altri, sulla base delle circostanze del caso concreto, preferiscano invece soprassedere. L’articolo 56 prevede infatti che in caso di assenza superiore a 240 giorni nell’anno la restituzione del feedback sugli obiettivi può non avvenire se il Capo diretto ritenga di non avere elementi sufficienti per valutare il raggiungimento degli obiettivi a causa della contenuta durata della prestazione resa.</p> <p>Il Segretario Generale ha comunque  assicurato che l’eventuale <strong>mancata attribuzione in uno o più esercizi degli obiettivi o la mancata restituzione del relativo feedback non determina alcuna esclusione dall’esaminabilità negli avanzamenti né costituisce, di per sé, un elemento ostativo all’attribuzione del passaggio di segmento o di livello</strong> che è correlata alla verifica di un incremento stabile della qualificazione professionale, non necessariamente condizionato dall’assegnazione degli obiettivi in un dato anno.</p> <p>ADBI prende atto con soddisfazione della risposta e delle precisazioni fornite che da un lato testimoniano la necessità di fare chiarezza sulle norme in vigore, dall’altro danno indicazioni ai Capi per valutare chi – nel 2017   a causa dell’assenza per maternità - abbia prestato la propria attività per un ridotto periodo di tempo ma che <strong>non per questo non può ricevere obiettivi o passaggi di livello e di segmento.</strong></p>ADBIhttp://www.adbi-online.it//newseventi/2018/03/2018/02/2018/03/valutazioni-e-maternità-la-banca-risponde-ad-adbi.aspx2018-03-12T00:00:00400 articoli di ricerca sul mondo delle donne e delle ragazze per un 8 marzo di buone letturehttp://www.adbi-online.it//newseventi/2018/03/400-articoli-di-ricerca-sul-mondo-delle-donne-e-delle-ragazze-per-un-8-marzo-di-buone-letture.aspx<p><strong>Festeggiamo l’8 marzo</strong> come una ricorrenza che ci serve <strong>per riflettere sui successi raggiunti dalle donne nella società e nel mondo del lavoro e sulle tante sfide aperte</strong>, dal femminicidio alla diffamazione sui social media. Siamo consapevoli che<strong> per affrontare queste sfide occorrono impegno, solidarietà, creatività</strong>.</p> <p>Come ADBI abbiamo spesso festeggiato l’8 marzo con seminari come quello del <a href="/newseventi/2017/03/il-linguaggio-non-e-neutro-e-fa-la-differenza.aspx" title="Il linguaggio non è neutro e fa la differenza">2017</a>, <a href="/cosafacciamo/attivita/2016/03/incontro-giornata-internazionale-delle-donne.aspx" title="Incontro in occasione della Giornata internazionale delle donne 2016">2016</a> e del <a href="/newseventi/2014/03/donna-e.aspx" title="Donna e'... - 6, 7 Marzo 2014">2014 </a>.</p> <p><strong>Quest’anno vi proponiamo una ricca collezione di <a href="http://www.jackizehner.com/wp-content/uploads/2015/09/400_Top_Report_WomenGirls_FINAL.pdf?utm_content=buffer37e5c&amp;utm_medium=social&amp;utm_source=twitter.com&amp;utm_campaign=buffer" title="top reports on women and girls">400 articoli</a> scritti da ricercatori di molti paesi</strong> su un’ampia gamma di temi:</p> <ol> <li>agricoltura, cambiamento climatico, diritti di proprietà dei terreni</li> <li>arte, spettacolo, film e media</li> <li>motivi economici per l’occupazione femminile, donne nei CdA, inclusione e diversity</li> <li>crescita economia, sviluppo, occupazione e uguaglianza</li> <li>imprenditorialità</li> <li>ragazze</li> <li>donazioni a favore di donne e ragazze e filantropia orientata ai temi di genere</li> <li>salute e riproduzione</li> <li>investimenti ad alto impatto</li> <li>investimenti ad alto impatto orientati ai temi di genere</li> <li>pace, conflitti, rifugiati, migrazione</li> <li>attività filantropiche</li> <li>rappresentanza politica</li> <li>scienza e tecnologia</li> <li>sport</li> <li>violenza sulle donne e traffico di esseri umani</li> <li>ricchezza e impatto economico</li> <li>mascolinità e coinvolgimento degli uomini nell’uguaglianza tra i generi</li> </ol> <p><strong>Il lavoro</strong> di trovare, leggere, catalogare questi articoli <strong>è stato svolto da Jacquelyn Zehner</strong>, che prima di costituire una fondazione dedicata a “Women inclusion, empowerment and leadership” <strong>ha lavorato come socia e direttore generale a Goldman Sachs</strong>.  Per guidare la sua attività filantropica dice di aver utilizzato il medesimo metodo applicato alle scelte di investimento, basato sull’analisi dei dati, e ha recentemente pubblicato su internet il risultato della sua ricerca.</p> <p>Si tratta di un contributo importante per seguire le principali questioni del dibattito sul ruolo delle donne e i rapporti tra i generi, per conoscere le statistiche, confrontare le diverse impostazioni teoriche e le implicazioni politiche.</p> <p><strong>Buon 8 marzo e buona lettura</strong>,</p> <p>il Consiglio Direttivo dell’ADBI (Virginia Giglio, Roberta Giuliani, Annalisa Bucalossi, Maria Luisa Mattiuzzi, Emanuela Nuccetelli, Cristiana Rampazzi, Carmen Passaniti).</p>ADBIhttp://www.adbi-online.it//newseventi/2018/03/400-articoli-di-ricerca-sul-mondo-delle-donne-e-delle-ragazze-per-un-8-marzo-di-buone-letture.aspx2018-03-08T00:00:00ADBI prenderà parte alla Race for the Cure di Romahttp://www.adbi-online.it//newseventi/2018/03/adbi-prenderà-parte-alla-race-for-the-cure-di-roma-partecipate-tutte-con-amici-e-familiari.aspx<p>L'ADBI e l'<strong>Associazione Donne Consob (ADC)</strong> promuovono la partecipazione alla<a href="http://www.raceroma.it/" title="race for the cure Roma 2018"> Race for the Cure di Roma</a>, in programma per il <strong>20 maggio</strong> con la tradizionale corsa competitiva e non di 5 km e la passeggiata di 2 km nella splendida cornice del Circo Massimo. </p> <p>La manifestazione, giunta alla 19° edizione, mira a sensibilizzare il pubblico alla<strong> lotta ai tumori del seno e a raccogliere fondi per la ricerca</strong> ed è ricca di iniziative dedicate a salute, sport, benessere e solidarietà. </p> <p>Per partecipare è necessaria una donazione minima di 15 euro che dà diritto a ritirare la maglietta, il pettorale e la borsa gara con i gadget offerti dagli sponsor. </p> <p><strong>ADBI prenderà parte alla Race for the Cure di Roma</strong> insieme ad ADC ed <strong>invita a partecipare con amici e familiari. </strong></p> <p>Ricordiamo che è possibile<a href="https://endurancecui.active.com/new/events/51743851/select-race?_p=283144355833159&amp;e4q=624f139f-115a-4dd3-9e12-a3488a8491b1&amp;e4p=1dd90ad9-9c92-4813-89ce-dc91fe9103d0&amp;e4ts=1520249993&amp;e4c=active&amp;e4e=snawe00000000&amp;e4rt=Safetynet&amp;e4h=3ddf2c758448327e7dc81c743f2a2831" title="Iscrizione online Race for the Cure 2018 "> iscriversi online</a> o direttamente al Villaggio Race - Circo Massimo (location dell'evento), Via dell'Ara Massima di Ercole - 00186 Roma il 17,18 e 19 maggio dalle 10:00 alle 20:00 o il 20 maggio entro le ore 9:00. </p> <p> </p>ADBIhttp://www.adbi-online.it//newseventi/2018/03/adbi-prenderà-parte-alla-race-for-the-cure-di-roma-partecipate-tutte-con-amici-e-familiari.aspx2018-03-07T00:00:00Consiglio Direttivo del 1 Marzo http://www.adbi-online.it//area-riservata/verbali-cd/2018/03/consiglio-direttivo-del-1-marzo-2018.aspx<p style="text-align: left;" align="center"><span style="text-align: left;">Presenti: Bucalossi, Giglio, Giuliani. </span></p> <p><strong>Ordine del giorno:</strong></p> <p> </p> <ol> <li>Avvio del programma di cross mentoring con PWN</li> <li>Contatti con la rete Talentuelles della Banque de France</li> <li>Informativa sullalettera al SG su valutazioni e maternità</li> <li>Reminder sull’iniziativa di questionario su ludoteca e navette</li> <li>Questionario socie</li> <li>Allargamento base sociale: adesione a Race for the cure 2018, incontri di promozione dell’associazione e seminario in remoto con le Filiali</li> <li>Sollecitazione sul tema assenze per maltempo</li> </ol>ADBIhttp://www.adbi-online.it//area-riservata/verbali-cd/2018/03/consiglio-direttivo-del-1-marzo-2018.aspx2018-03-02T00:00:00Maternità e Valutazioni http://www.adbi-online.it//newseventi/2018/02/maternita-e-valutazioni.aspx<p>Nell’ambito della nostra attività di osservatorio delle norme e delle prassi che hanno effetti sul lavoro delle donne in Banca d’Italia, abbiamo avuto modo di notare che<strong> le modalità di valutazione indicate nella circolare n. 299 suscitano dubbi per i possibili effetti negativi sulla progressione lavorativa ed economica delle colleghe che sono state in maternità nell’anno valutativo.</strong></p> <p>In particolare, <strong>preoccupa l’influenza che può avere sui valutatori la mancata chiarezza sul fatto che l’assenza per maternità</strong> – non rientrando tra le cause di interruzione di servizio - <strong>è esclusa dalle cause di non esaminabilità e sull’assegnazione di obiettivi alle colleghe che sono state in maternità nell’anno valutativo  da  inserire in procedura entro il 31 agosto</strong>. In particolare, per effetto di tale mancata chiarezza si potrebbero determinare disparità tra colleghe per effetto della data di nascita del figlio/figlia.</p> <p><strong>Abbiamo quindi invitato l’amministrazione</strong> <strong>affinchè</strong>, in coerenza con le norme di legge e contrattuali, <strong>chiarisca nella circolare n. 299 che l’astensione per maternità non è interruzione del servizio, e quindi fattore di non esaminabilità, e che la prestazione lavorativa delle colleghe in maternità è soggetta a obiettivi anche al fine di valutare i connessi passaggi di livello.</strong> Inoltre, qualora per effetto delle predette attuali ambiguità e delle connesse rigidità procedurali le colleghe che sono state in maternità non siano state sottoposte a valutazione per il 2017, abbiamo sollecitato la predisposizione di appositi interventi di recupero.  Infine, in coerenza con l’impegno della Banca a sostenere le colleghe in maternità, abbiamo chiesto di rivolgere ai valutatori un preciso invito a valorizzare le prestazioni lavorative da esse rese.</p>ADBIhttp://www.adbi-online.it//newseventi/2018/02/maternita-e-valutazioni.aspx2018-02-23T00:00:00Cross-mentoring ADBI – PWN Programma 2018http://www.adbi-online.it//newseventi/2018/02/cross-mentoring-adbi-pwn-programma-2018.aspx<p>Con l’avvio della riforma delle carriere in Banca d’Italia, diventa indispensabile saper gestire attivamente il proprio percorso professionale. E’ necessario investirci tempo ed energie; ci vuole motivazione, sostegno, incoraggiamento. Per le donne è particolarmente importante sentirsi sicure di essere competenti, ma occorre anche riconoscere i potenziali ostacoli. Ci confrontiamo infatti con un ambiente lavorativo dove siamo meno degli uomini e dove regole, prassi, comportamenti e persino il linguaggio tendono a perpetuare questo squilibrio.</p> <p>Da tempo ADBI sostiene la necessità di avviare un programma di mentoring in Banca d’Italia per valorizzare le professionalità individuali, che dedichi un’attenzione particolare alla componente femminile del personale. A tale scopo, ADBI inaugura adesso un programma di<strong> “cross-mentoring” in collaborazione con l’associazione Professional Women Network (PWN) Rome</strong> che da cinque anni offre questo servizio alle proprie associate</p> <p>Il mentoring è uno strumento molto efficace per il confronto e la consapevolezza; il percorso fatto insieme, anche se breve, consente a mentor e mentee di:</p> <ul> <li>condividere esperienze di lavoro</li> <li>stabilire relazioni professionali</li> <li>esaminare criticamente le proprie capacità</li> <li>confrontare conoscenze</li> <li>rivelare ambizioni</li> <li>analizzare comportamenti e stili gestionali</li> <li>scambiare idee</li> <li>cambiare prospettiva</li> <li>superare ostacoli</li> <li>scoprire i propri punti di forza</li> <li>imparare</li> </ul> <p>A gennaio 2018, ADBI ha organizzato un <a href="/newseventi/2018/02/conferenza-sul-mentoring-26-gennaio.aspx">seminario di presentazione</a> del progetto con le responsabili del programma di mentoring di PWN Rome. Si avvia adesso la raccolta delle candidature. Possono partecipare <strong>15 socie in qualità di mentee</strong>. PWN abbinerà le mentees a un mentor (donna o uomo) esterno alla Banca d’Italia, secondo uno schema prefissato di incontri (circa uno al mese), tra aprile e novembre del 2018. <strong>Per le socie ADBI la partecipazione al programma di PWN Rome è gratuita.  </strong></p> <p>Grazie al contributo e all’esperienza di PWN, l’iniziativa dell’ADBI ha l’intento di offrire alle iscritte l’opportunità di confrontarsi con altre realtà del mondo del lavoro, nel ruolo di mentee o in quello di mentor. Si tratta quindi di un programma di<strong> cross-mentoring, o mentoring inter-aziendale</strong>. Le mentees avranno la possibilità di scegliere se aderire al <strong>mentoring individuale</strong> (incontri bilaterali) o a un <strong>mentoring di gruppo</strong>, insieme ad altre mentees, su argomenti mirati, che saranno proposti da PWN-Rome. Nel 2017 per esempio un mentor della società SAP ha condotto un mentoring di gruppo intitolato corporate story-telling sulle tecniche e la preparazione delle presentazioni e dei discorsi (un<a href="/newseventi/2018/02/conferenza-sul-mentoring-26-gennaio.aspx"> breve video realizzato dal gruppo</a> è stato proiettato durante l’incontro di presentazione.</p> <p> </p> <p>L’accordo con PWN Rome prevede che ADBI si impegnerà per reclutare tra il personale della Banca d’Italia un pari numero di mentor, che saranno abbinati/e da PWN Rome con mentees esterne alla Banca d’Italia. Questo aspetto della collaborazione è stato considerato con attenzione: ADBI ha deciso di allargare a <strong>tutti gli interessati, donne e uomini, la possibilità di partecipare come mentor</strong> nella convinzione che questo possa consentire agli uomini di muovere qualche passo insieme alle donne, rappresentando un’occasione per riflettere anche sui ruoli di genere nel mondo del lavoro. La partecipazione di un certo numero di uomini è inoltre finalizzato ad agevolare il raggiungimento di un<strong> obiettivo di 15 mentor</strong>, che è la condizione per la partecipazione a titolo gratuito al programma PWN delle 15 mentees socie dell’ADBI.</p> <p><strong>Possono partecipare come mentees tutte le iscritte all’ADBI entro il 14 marzo 2018</strong>. Tutte le <a href="/iscriversiadbi.aspx">indicazioni per iscriversi all’ADBI</a> sono qui o contattando le componenti del <a href="/consigliodirettivo.aspx">consiglio direttivo</a>.</p> <p><strong>Calendario</strong></p> <p><strong>20 febbraio -14 marzo: raccolta delle candidature dei/delle mentor</strong>. Chiediamo alle socie di diffondere l’invito a tutti gli interessati a partecipare al mentoring. Scrivete alle componenti del consiglio direttivo per chiarimenti e indicateci persone da contattare come mentor. L’iniziativa riguarda soprattutto chi lavora a Roma, ma per i potenziali partecipanti fuori Roma è possibile anche utilizzare Skype. Molte socie ADBI si sono già offerte come mentor ed abbiamo anche l’adesione di un collega; auspichiamo altre candidature di <strong>mentor uomini</strong> della Banca d’Italia.</p> <p><strong>15 -31 marzo:raccolta delle candidature delle mentee</strong>. Le mentee possono indicare se preferiscono un mentoring individuale o di gruppo. La richiesta di iscrizione andrà inviata a <a href="mailto:ADBI@bancaditalia.it">ADBI@bancaditalia.it</a> a partire dalle 10:00 del 15 marzo ed entro le 18:00 del 31 marzo. In caso di superamento delle 15 candidature saranno selezionate le prime 15 richieste pervenute in ordine temporale.</p> <p><strong>1° aprile – 15 aprile 2018</strong>: le candidature saranno trasmesse a PWN Rome, che chiederà ai partecipanti di <strong>compilare moduli</strong> separati per mentor, mentee e per mentoring di gruppo e realizzerà gli abbinamenti.</p> <p><strong>Maggio 2018:</strong> in un incontro a Roma <strong>PWN Rome annuncerà gli abbinamenti</strong> e lo schema del programma. Saranno previsti incontri per la formazione dei/delle  mentor.</p> <p><strong>Maggio– Novembre2018</strong>: quattro-sei incontri di mentoring (di persona, per telefono, su skype, ecc.)</p> <p><strong>Novembre 2018</strong>: Conclusione del programma, incontro di presentazione dei risultati, condivisione di riflessioni e proposte di miglioramento.</p>ADBIhttp://www.adbi-online.it//newseventi/2018/02/cross-mentoring-adbi-pwn-programma-2018.aspx2018-02-15T00:00:00Cross-mentoring ADBI – PWN Programma 2018http://www.adbi-online.it//cross-mentoring/2018/02/cross-mentoring-adbi-pwn-programma-2018.aspx<p>Con l’avvio della riforma delle carriere in Banca d’Italia, diventa indispensabile saper gestire attivamente il proprio percorso professionale. E’ necessario investirci tempo ed energie; ci vuole motivazione, sostegno, incoraggiamento. Per le donne è particolarmente importante sentirsi sicure di essere competenti, ma occorre anche riconoscere i potenziali ostacoli. Ci confrontiamo infatti con un ambiente lavorativo dove siamo meno degli uomini e dove regole, prassi, comportamenti e persino il linguaggio tendono a perpetuare questo squilibrio.</p> <p>Da tempo ADBI sostiene la necessità di avviare un programma di mentoring in Banca d’Italia per valorizzare le professionalità individuali, che dedichi un’attenzione particolare alla componente femminile del personale. A tale scopo, ADBI inaugura adesso un programma di<strong> “cross-mentoring” in collaborazione con l’associazione Professional Women Network (PWN) Rome</strong> che da cinque anni offre questo servizio alle proprie associate</p> <p>Il mentoring è uno strumento molto efficace per il confronto e la consapevolezza; il percorso fatto insieme, anche se breve, consente a mentor e mentee di:</p> <ul> <li>condividere esperienze di lavoro</li> <li>stabilire relazioni professionali</li> <li>esaminare criticamente le proprie capacità</li> <li>confrontare conoscenze</li> <li>rivelare ambizioni</li> <li>analizzare comportamenti e stili gestionali</li> <li>scambiare idee</li> <li>cambiare prospettiva</li> <li>superare ostacoli</li> <li>scoprire i propri punti di forza</li> <li>imparare</li> </ul> <p>A gennaio 2018, ADBI ha organizzato un <a href="/newseventi/2018/02/conferenza-sul-mentoring-26-gennaio.aspx">seminario di presentazione</a> del progetto con le responsabili del programma di mentoring di PWN Rome. Si avvia adesso la raccolta delle candidature. Possono partecipare <strong>15 socie in qualità di mentee</strong>. PWN abbinerà le mentees a un mentor (donna o uomo) esterno alla Banca d’Italia, secondo uno schema prefissato di incontri (circa uno al mese), tra aprile e novembre del 2018. <strong>Per le socie ADBI la partecipazione al programma di PWN Rome è gratuita.  </strong></p> <p>Grazie al contributo e all’esperienza di PWN, l’iniziativa dell’ADBI ha l’intento di offrire alle iscritte l’opportunità di confrontarsi con altre realtà del mondo del lavoro, nel ruolo di mentee o in quello di mentor. Si tratta quindi di un programma di<strong> cross-mentoring, o mentoring inter-aziendale</strong>. Le mentees avranno la possibilità di scegliere se aderire al <strong>mentoring individuale</strong> (incontri bilaterali) o a un <strong>mentoring di gruppo</strong>, insieme ad altre mentees, su argomenti mirati, che saranno proposti da PWN-Rome. Nel 2017 per esempio un mentor della società SAP ha condotto un mentoring di gruppo intitolato corporate story-telling sulle tecniche e la preparazione delle presentazioni e dei discorsi (un<a href="/newseventi/2018/02/conferenza-sul-mentoring-26-gennaio.aspx"> breve video realizzato dal gruppo</a> è stato proiettato durante l’incontro di presentazione.</p> <p>L’accordo con PWN Rome prevede che ADBI si impegnerà per reclutare tra il personale della Banca d’Italia un pari numero di mentor, che saranno abbinati/e da PWN Rome con mentees esterne alla Banca d’Italia. Questo aspetto della collaborazione è stato considerato con attenzione: ADBI ha deciso di allargare a <strong>tutti gli interessati, donne e uomini, la possibilità di partecipare come mentor</strong> nella convinzione che questo possa consentire agli uomini di muovere qualche passo insieme alle donne, rappresentando un’occasione per riflettere anche sui ruoli di genere nel mondo del lavoro. La partecipazione di un certo numero di uomini è inoltre finalizzato ad agevolare il raggiungimento di un<strong> obiettivo di 15 mentor</strong>, che è la condizione per la partecipazione a titolo gratuito al programma PWN delle 15 mentees socie dell’ADBI.</p> <p><strong>Possono partecipare come mentees tutte le iscritte all’ADBI entro il 14 marzo 2018</strong>. Tutte le <a href="/iscriversiadbi.aspx">indicazioni per iscriversi all’ADBI</a> sono qui o contattando le componenti del <a href="/consigliodirettivo.aspx">consiglio direttivo</a>.</p> <p><strong>Calendario</strong></p> <p><strong>20 febbraio -14 marzo: raccolta delle candidature dei/delle mentor</strong>. Chiediamo alle socie di diffondere l’invito a tutti gli interessati a partecipare al mentoring. Scrivete alle componenti del consiglio direttivo per chiarimenti e indicateci persone da contattare come mentor. L’iniziativa riguarda soprattutto chi lavora a Roma, ma per i potenziali partecipanti fuori Roma è possibile anche utilizzare Skype. Molte socie ADBI si sono già offerte come mentor ed abbiamo anche l’adesione di un collega; auspichiamo altre candidature di <strong>mentor uomini</strong> della Banca d’Italia.</p> <p><strong>15 -31 marzo:raccolta delle candidature delle mentee</strong>. Le mentee possono indicare se preferiscono un mentoring individuale o di gruppo. La richiesta di iscrizione andrà inviata a <a href="mailto:ADBI@bancaditalia.it">ADBI@bancaditalia.it</a> a partire dalle 10:00 del 15 marzo ed entro le 18:00 del 31 marzo. In caso di superamento delle 15 candidature saranno selezionate le prime 15 richieste pervenute in ordine temporale.</p> <p><strong>1° aprile – 15 aprile 2018</strong>: le candidature saranno trasmesse a PWN Rome, che chiederà ai partecipanti di <strong>compilare moduli</strong> separati per mentor, mentee e per mentoring di gruppo e realizzerà gli abbinamenti.</p> <p><strong>Maggio 2018:</strong> in un incontro a Roma <strong>PWN Rome annuncerà gli abbinamenti</strong> e lo schema del programma. Saranno previsti incontri per la formazione dei/delle  mentor.</p> <p><strong>Maggio– Novembre2018</strong>: quattro-sei incontri di mentoring (di persona, per telefono, su skype, ecc.)</p> <p><strong>Novembre 2018</strong>: Conclusione del programma, incontro di presentazione dei risultati, condivisione di riflessioni e proposte di miglioramento.</p>ADBIhttp://www.adbi-online.it//cross-mentoring/2018/02/cross-mentoring-adbi-pwn-programma-2018.aspx2018-02-15T00:00:00Consiglio direttivo del 5 febbraio 2018http://www.adbi-online.it//area-riservata/verbali-cd/2018/02/consiglio-direttivo-del-5-febbraio-2018.aspx<p>Partecipanti: Bucalossi, Giglio, Giuliani</p> <p style="text-align: center;"><strong>Ordine del giorno:</strong></p> <ol> <li>Feedback incontro UIF</li> <li>Presentazione mentoring</li> <li>Feedback testo target e follow-up esterni</li> <li>Questionario socie: ultimo reminder</li> <li>Feedback RIU su iniziative ludoteca e navette</li> <li>Calendarizzazione altri incontri in AC  e seminario Filiali</li> <li>Prossimo CD</li> </ol>ADBIhttp://www.adbi-online.it//area-riservata/verbali-cd/2018/02/consiglio-direttivo-del-5-febbraio-2018.aspx2018-02-12T00:00:00Conferenza sul Mentoring del 26 Gennaio Videohttp://www.adbi-online.it//newseventi/2018/02/conferenza-sul-mentoring-26-gennaio.aspx<p>Ecco il collegamento per visionare l'intera conferenza sul mentoring del 26 Gennaio. </p> <p><iframe width="100%" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/owOuY7rWJ1Q" frameborder="0" allow="autoplay; encrypted-media" allowfullscreen=""></iframe></p> <p> </p> <p>Sul sito sono disponibili anche le <a href="/newseventi/2018/01/adbi-presenta-il-programma-di-mentoring-per-le-donne-della-banca-d-italia.aspx" title="ADBI presenta il programma di mentoring per le donne della Banca d Italia">slide</a> dell'evento. </p>ADBIhttp://www.adbi-online.it//newseventi/2018/02/conferenza-sul-mentoring-26-gennaio.aspx2018-02-08T00:00:00ADBI presenta il programma di mentoring per le donne della Banca d’Italiahttp://www.adbi-online.it//newseventi/2018/01/adbi-presenta-il-programma-di-mentoring-per-le-donne-della-banca-d-italia.aspx<p>Il 26 gennaio 2018 abbiamo presentato il programma di mentoring per le donne della Banca d’Italia che ADBI ha organizzato in collaborazione con <a href="https://www.linkedin.com/company/pwn-rome/?originalSubdomain=it" title="PWN Rome">PWN Rome</a>. Abbiamo parlato delle diverse forme di mentoring offerte e delle modalità di partecipazione. Le candidature si raccolgono fino a marzo; saranno trasmesse a PWN Rome ad aprile per partire a maggio. Il prossimo aggiornamento sarà sul sito a partire dal 15 febbraio.</p> <p> </p>ADBIhttp://www.adbi-online.it//newseventi/2018/01/adbi-presenta-il-programma-di-mentoring-per-le-donne-della-banca-d-italia.aspx2018-01-27T00:00:00ADBI incontra UIFhttp://www.adbi-online.it//newseventi/2018/01/adbi-incontra-uif.aspx<p>Il 19 gennaio abbiamo presentato l’Associazione, le sue iniziative e i suoi progetti alle colleghe dell’UIF  con le quali abbiamo scambiato tante idee sulla situazione delle donne in Banca, sulle sue prospettive e sul ruolo che ADBI può svolgere per migliorarla. Un elenco, seppur parziale, delle attività e dei recenti risultati di ADBI si può trovare <a href="/cosafacciamo/attivita/2017/12/attivit%C3%A0.aspx" title="elenco_attivita_adbi">qui</a>.</p> <p>La discussione si è incentrata in particolare sull’<a href="/newseventi/2018/01/adbi-presenta-il-programma-di-mentoring-per-le-donne-della-banca-d-italia.aspx" title="Mentoring">avvio del progetto ADBI/PWN di cross-mentoring</a> e sui <a href="/newseventi/2018/01/la-risposta-della-banca-alla-proposta-cpo-di-target-di-genere-le-osservazioni-di-adbi.aspx">target di genere</a>.</p> <p>Per quanto riguarda il <a href="/newseventi/2018/01/adbi-presenta-il-programma-di-mentoring-per-le-donne-della-banca-d-italia.aspx">cross-mentoring</a> le colleghe hanno manifestato curiosità e interesse a partecipare, specie come mentees.</p> <p>Per quanto riguarda i <a href="/newseventi/2018/01/la-risposta-della-banca-alla-proposta-cpo-di-target-di-genere-le-osservazioni-di-adbi.aspx">target</a> è emersa una certa cautela nei confronti dell’attuale configurazione delle vacancy e sull’effettiva capacità di aumentare la contendibilità di certe posizioni e, in particolare, di determinare un aumento della presenza delle donne nei ranghi manageriali e, per il suo tramite, un miglioramento del clima generale per tutte le donne che lavorano in Banca, anche quelle non in ruoli manageriali. Le donne infatti risentono spesso più degli uomini delle fatiche della conciliazione tra vita privata e lavoro, quando hanno vincoli familiari, e degli stereotipi di genere, in ogni caso. In particolare, da un lato si è notato che finora nelle job descriptions delle vacancy conta molto la conoscenza e l’esperienza maturata nell’area per cui si compete e al contrario conta poco il potenziale  e la verifica di soft skills ,dall’altro mancano  assessment centers curati da professionisti  specializzati esterni. E’ stato notato che, in base all’esperienza passata dell’UIC, gli assessment manageriali “esterni”  avevano dato buona prova mettendo in luce valide ed apprezzate competenze e professionalità che altrimenti non sarebbero emerse, e che sarebbe quindi bene chiedere di riprenderli insieme a intraprendere precisi e mirati programmi di sviluppo professionale. </p> <p>Un breve giro di tavolo ha offerto l’occasione alle colleghe di fare osservazioni e domande su ADBI su come ad esempio meglio coinvolgere i colleghi uomini nelle iniziative dell’associazione in modo da non escludere completamente l’altro genere ed ampliare le occasioni di network, sui rapporti tra ADBI e la Commissione Pari Opportunità e, infine, sul contributo dell’ADBI a far evolvere la figura femminile in Banca in sintonia  con la società e a diventare essa stessa best practice.</p> <p>Da queste considerazioni è derivata la riflessione che solo una forza femminile coesa e mirata attraverso una crescita delle iscritte all’ADBI può aiutare le donne a interagire con le Funzioni della Banca in modo efficace e costruttivo. Pertanto alle colleghe presenti ancora non socie è stato illustrato <a href="/iscriversiadbi.aspx">come iscriversi all’Associazione</a> e le modalità di addebito automatico (tramite RID alla CSR) della modesta quota annuale di 20€. E’ stato anche velocemente illustrato il questionario diffuso tra le socie che anche le nuove entrate potranno compilare per riprendere alcuni degli argomenti affrontati durante l’incontro.</p> <p>L'evento è consultabile <a href="/newseventi/2018/01/adbi-incontra-donne-uif.aspx" title="adbi_incontra_donne_uif">qui. </a></p> <p> </p>ADBIhttp://www.adbi-online.it//newseventi/2018/01/adbi-incontra-uif.aspx2018-01-24T00:00:00La risposta della Banca alla proposta CPO di target di genere: le osservazioni di ADBIhttp://www.adbi-online.it//newseventi/2018/01/la-risposta-della-banca-alla-proposta-cpo-di-target-di-genere-le-osservazioni-di-adbi.aspx<p>E’ noto che a fronte delle note difficoltà incontrate dalle donne lungo il loro percorso di sviluppo professionale, in mancanza di appositi interventi espliciti - che siano quote (e quindi immediatamente vincolanti) o target (e quindi tendenziali) - è difficile aspettarsi un naturale aumento della presenza femminile nelle posizioni manageriali.</p> <p>Da tempo <a href="/media/189029/2016-06-20_evento_cpo_note_virginia_giglio.pdf">ADBI ha sollecitato interventi del genere anche in Banca</a> ed è quindi con grande attenzione che ha accolto la notizia che a luglio 2017 la Commissione Pari Opportunità della Banca d’Italia ha definito alcune azioni positive chiedendo all’Amministrazione di introdurre dei target di presenza femminile da raggiungere entro il 2023 pari al 33% per il segmento di Direttore ed al 30% per le posizioni organizzative di Vice Capo Servizio, Vice Capo Sede, Capo Filiale e Vice Capo Filiale.</p> <p>A livello europeo la definizione di obiettivi tendenziali di donne nelle aree  manageriali, i cd target, è una policy di azione positiva ben conosciuta. Ad esempio, tali obiettivi sono stati fissati esplicitamente dalla <a href="https://ec.europa.eu/info/about-european-commission/service-standards-and-principles/equality-treatment_en">Commissione Europea</a> (almeno il 40% delle posizioni manageriali entro l’1.11.2019 a partire dall’attuale 36%) o dalla <a href="https://www.vercida.com/uk/articles/how-bank-of-england-s-diverse-workforce-is-helping-with-better-decision-making">Bank of England</a> (almeno il 35% delle donne in senior roles entro il 2020) oppure implicitamente dalla <a href="http://www.wk-rh.fr/actualites/upload/Accord-entreprise-egalite-prof-femmes-hommes.pdf">Banque de France</a> impegnandosi con le parti sociali a far si che le donne in posizioni manageriali (chefs d’unité et directeurs) siano almeno in misura pari alla percentuale al momento del loro ingresso in Banca.  </p> <p>In particolare la BCE, l’istituzione di riferimento per le donne dell’Eurosistema, ha fissato nel 2013 i <a href="https://www.ecb.europa.eu/careers/why-we-value-diversity/women/html/index.en.html">gender target</a> per le posizioni manageriali prevedendo che per la fine del 2019 il 28% delle posizioni di senior management e il 35% del complesso delle posizioni manageriali sia ricoperto da donne: in particolare nell’arco di 3 anni la BCE prevede di aumentare rispettivamente di 10 p.p. la componente di donne in posizioni senior e di 9 p.p. quella delle posizioni manageriali complessive. A tal fine la BCE ha previsto un apposito piano d’azione incentrato sull’attrazione dei talenti femminili, sul loro sviluppo interno, sulla conciliazione vita-lavoro e sulla responsabilizzazione dei manager</p> <p><img src="/media/285646/diversity_.png" alt="Diversity" class="img-responsive"/></p> <p>La <a href="http://www.sindirettivo.it/cida/elenco-globale-allegati/633-target030118/file.html">risposta data dal Direttore generale</a> alle sollecitazioni della CPO non è stata interamente positiva.</p> <p>La Banca da un lato ha riconosciuto esplicitamente la necessità di intervenire proattivamente per aumentare la presenza delle donne in Banca, favorirne lo sviluppo professionale e l’assunzione di maggiori responsabilità: in questo senso ha accolto la proposta della CPO di un target del 33% di donne nel segmento dei Direttori (rispetto al 28% dopo l’ultima sessione di avanzamenti) entro il 2023.</p> <p>La Banca non ha purtroppo accolto la proposta della CPO di definire un target sulle posizioni organizzative di Vice Capo Servizio, Vice Capo Sede, Capo Filiale e Vice Capo Filiale perché l’ha ritenuta potenzialmente confliggente con il meccanismo delle vacancy che presiede alla loro attribuzione in base al nuovo sistema di inquadramento e sviluppo professionale. Secondo la Banca la presenza femminile nei centri decisionali potrebbe invece essere accresciuta creando “condizioni di contesto più favorevoli” determinate dalle “recenti innovazioni nei sistemi di gestione del personale” come il performance feedback, l’assessment manageriale e il feedback dal basso. </p> <p>Secondo noi, invece, le proposte della CPO sono meditate e ampiamente sostenibili tenuto conto dell’ampiezza del periodo considerato, ben sei anni, e del ridotto incremento percentuale (+5 p.p.) avuto di mira: si tratta di obiettivi piuttosto moderati nel confronto con quelli della BCE. senza una chiara policy orientata all’obiettivo di aumentare la presenza delle donne in un arco di tempo predefinito e affinata attraverso ripetuti momenti di puntuale verifica della situazione - la fiducia nella capacità delle innovazioni gestionali di conseguire di per sé i risultati sperati nel medesimo arco di tempo rischia di essere malriposta.</p> <p>In primo luogo il sistema delle vacancy – come del resto il più generale sistema di inquadramento e sviluppo professionale in cui è inserito - è nuovo, non ancora ben rodato e non interamente trasparente. Per restare sulle vacancy, ad oggi mancano dataset completi sul loro funzionamento, sull’effettiva contendibilità delle posizioni offerte e sui risultati conseguiti anche in ottica di maggior bilanciamento di genere. Al fine di definire un percorso strutturato verso l’aumento delle candidature femminili e, indirettamente, del loro successo, ADBI ha già sottolineato la <a href="/media/197702/il-job-posting-non-%C3%A8-sempre-neutro-16-dicembre-2016.pdf">necessità di intervenire sul linguaggio delle “vacancy notes</a>” bilanciando il diverso peso da dare alle singole parti (ad esempio, meno ai compiti della struttura, più ai titoli e alle qualifiche dei candidati, meno alle pregresse esperienze, più ai soft skills) sia nelle modalità di formulazione (linguaggio più gender neutral, con un incoraggiamento alle candidature femminili). ADBI ha osservato come le odierne modalità di valutazione delle caratteristiche per la ricerca di posizioni manageriali da coprire tramite vacancy tendono a premiare le esperienze passate e a ricalcare le attività già svolte dalle strutture; questo comporta che le donne, già oggi meno rappresentate in Banca in numero e nelle posizioni manageriali, possano in prospettiva accedere sempre meno a posizioni di vertice e tantomeno al di fuori dell’area lavorativa di appartenenza.</p> <p>ADBI ha riproposto tali considerazioni <a href="http://adbi-online.it/newseventi/2017/10/incontro-con-anna-maria-pia-fredella.aspx">in occasione dell’incontro con la responsabile della Funzione Diversity</a>, sottolineando che mentre si è avuto modo di notare che vi è maggiore attenzione ad una composizione più bilanciata delle commissioni di valutazioni si è visto invece che manca ancora un’adeguata trasparenza sul dettaglio della composizione per genere dei partecipanti alle singole vacancy e ai panel per le selezioni oltre che riferimenti precisi sulle partecipanti effettive rispetto alle potenziali, su quali e quante iniziative formative e di assessment sono state svolte, sulle partecipanti effettive, potenziali e sulle iscritte scartate per insufficienza di posti. Senza un’analisi approfondita di genere di queste informazioni non si può quindi concordare sull’affermazione della Banca che la situazione delle posizioni vicarie in questione vada bene e non siano necessari interventi mirati.</p> <p>Soprattutto ADBI ritiene che senza strutturare un’adeguata strategia di preparazione delle candidature femminili alle vacancy le donne corrono il rischio o di essere delle candidature “token”, di bandiera e prive di reali chances di successo e con un puro valore di testimonianza, o delle candidature “tagged” che, in caso di successo, potrebbero essere inficiate dalla sfiducia per la preferenza accordata in base al genere e quindi essere controproducenti per le interessate e per tutta la struttura. Occorrerebbe invece individuare le potenziali partecipanti alle future vacancies che si apriranno, contattarle, preparare interventi di formazione e coaching apposta per loro e verificare se la partecipazione femminile (e il successo delle candidature delle donne) è aumentata dopo questi interventi mirati. Si tratta nel complesso di un numero di posizioni molto contenuto (meno di una decina), che ben si presta ad azioni mirate in chiave di ribilanciamento e alla sperimentazione di modalità innovative di crescita professionale e manageriale, valorizzando al contempo l’ampliamento del segmento professionale al quale attingere.</p> <p>Insomma, attendere che si producano naturalmente gli effetti auspicati non basta: occorre anche definire un arco temporale (almeno un biennio, quindi entro fine 2018 tenuto conto che la richiesta di CPO si basa su dati di fine 2016) entro cui verificare se e come tutti gli strumenti citati nella lettera della Banca siano stati applicati e fissare adeguati sistemi di monitoraggio i cui risultati – articolati per genere - siano resi pubblici a tutto il personale su base quanto meno annuale. Anche questo aspetto merita infatti di essere incluso nella trasparenza degli obiettivi gestionali della Banca nei confronti del personale.</p>ADBIhttp://www.adbi-online.it//newseventi/2018/01/la-risposta-della-banca-alla-proposta-cpo-di-target-di-genere-le-osservazioni-di-adbi.aspx2018-01-22T00:00:00Consiglio Direttivo del 15 Gennaio 2018http://www.adbi-online.it//area-riservata/verbali-cd/2018/01/2018-01-15-cd.aspx<p><strong>Presenti</strong>: Bucalossi, Giglio, Giuliani, Nuccetelli.</p> <p style="text-align: center;"><br /><strong>Ordine del giorno:</strong></p> <p style="text-align: left;"><br />1. Feedback festeggiamenti decennale<br />2. Questionario socie<br />3. Lettera CPO sui target di presenza femminile e risposta Direttore Generale<br />4. Riscontro lettera sui questionari sulle iniziative di welfare<br />5. Preparazione incontri con UIF (19.1.2018) e con PWN (26.1.2018) sul progetto di cross-mentoring<br />6. Calendarizzazione NL</p>ADBIhttp://www.adbi-online.it//area-riservata/verbali-cd/2018/01/2018-01-15-cd.aspx2018-01-16T00:00:00