Donne e ICT: un grande potenziale economico da raccontare

lunedì 23/10/2017

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Donne e ICT: un grande potenziale economico da raccontare

Informare e parlare di donne nel settore ICT sembra essere ancora un terreno fertile per gli stereotipi di genere. Solo il 30% dei 7 milioni di persone impiegate  nel mondo ICT è, infatti, rappresentato da donne e la percentuale di donne nelle posizioni di vertice è davvero esigua Questo dato però è in netto contrasto con i dati aggiornati del settore ICT: ogni anno si aprono più di 120 000 nuove posizioni di lavoro. Un’informazione corretta contribuirebbe in modo positivo alla crescita occupazionale delle donne nel settore, favorendo l’economia in generale: uno studio condotto dall’Unione Europea nel 2013, infatti, afferma che in seguito ad un maggiore ingresso delle donne nel settore ICT il PIL europeo annualmente beneficerebbe di circa 9 miliardi in più.

Uno dei tasselli indispensabili per raggiugere questo traguardo è l’informazione corretta e l’abbattimento dei pregiudizi di genere.

Presentare profili ICT come più “adatti agli uomini” è fuorviante. Un cambio di passo occorre soprattutto nell’informazione a causa del numero esiguo di donne laureate (oggi solo 29 su 100 donne laureate hanno una laurea correlata  e di queste solo 4 sono impiegate  nel settore).  Uno dei pilastri del Mercato Unico  Digitale è la e-society dove le persone possono gestire le proprie vite online con buone infrastrutture e buone abilità. Per incentivare le donne nel settore Tech occorre supportale in tre ambiti: istruzione, imprenditorialità, ricerca e innovazione. L’informazione corretta sul mondo ICT deve dunque, non rappresentare un fattore demotivante per le donne, ma stimolare il loro percorso in un settore che necessita di figure specializzate, a prescindere dal sesso.

Fonti:

Women in digital

 

 

luglio 2007-luglio 2017:
10 anni di storia della nostra associazione

Abbiamo festeggiato questo importante traguardo con due eventi: un incontro sul tema Donne e Fintech che si è tenuto il 12 dicembre a Milano e un  incontro con le associazioni sorelle che si è svolto il 15 dicembre a Roma.

Con l’occasione proponiamo per ogni anno di attività un buon motivo per iscriversi, ovvero 10 ottime ragioni per diventare socie ADBI.

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